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Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 00:21
da rabe
Graz ha scritto: ↑30 settembre 2019 18:08
io continuo a non vedere alcun processo contro la ragazzina
quanto un...diciamo, ragionevole dubbio per chi si allega alla lotta A MIO PERSONALISSIMO AVVISO con zero coscienza di quante rinunce dovrà fare per assecondare delle idee confuse sloganate durate uno sciopero
beh graz, quando le danno della mongola, quando dicono che appena scopre il cazzo la smette, etc, etc, a me queste sembrano chiaramente un'infamata nei suoi confronti, e basta
esempio: scrivi una recensione brutta degli Inculalele.
I suoi fans (che sono tantissimi) non sono d'accordo, ma invece di argomentare iniziano a dire "Il graz puzza e
si scopa i cani (cit.)"
Stessa cosa.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 00:51
da Squall
rabe ha scritto: ↑1 ottobre 2019 00:16
Phantom ha scritto: ↑30 settembre 2019 14:27
L'approccio all'ambiente è una questione politica che casca nel destra/sinistra, conservatorismo/progressismo ecc.
La "transizioni ecologica", ammesso che nel modo di produzione attuale sia effettivamente possibile (pure a livello teorico diventa un questione destra/sinistra) diventa di destra o di sinistra a seconda delle fasce sociali su cui ricadranno, in prevalenza, i costi. I gilet gialli in Francia lo hanno capito perfettamente.
Ma lo capisco che per forza ha un'influenza a destra e a sinistra per quello che destra e sinistra rappresentano.
Ma io dico: porca di quella puttana, non stiamo parlando di eta' pensionabile, o privatizzare le poste.
Stiamo parlando di una malattia del nostro pianeta, e come tale non dovrebbe essere usata o appropriata da una delle due fazioni.
I politici, tutti, sono dei schifosi e luridi figli di puttana, che si buttano su ste cose come mosche sulla merda.
Se riuscissimo ad eliminare loro, avremmo risolto il 99.5% di tutti i problemi.
rabe, le ultime due righe sono parole al vento e lo sai benissimo.
e purtroppo sono il sintomo di un altro atteggiamento negazionista che invece è molto in voga nel mondo scientifico: quello di pensare di poter risolvere cose senza la politica, di non dover sporcarsi le mani con quella roba lì... come ha sottolineato Phantom altrove, la politica è per definizione la gestione della cosa pubblica, è qualcosa di intrinseco alla società che non si può bypassare se si vuole avere il potere di influenzare i processi su questo pianeta: blaterare sull'inutilità dei politici non fa altro che fare il gioco di chi tira a temporeggiare.
così come una soluzione tecnica di per sè è totalmente priva di valore nel momento in cui non si pensa come il metterla in atto possa influire sul tessuto sociale (e qui il commento di Phantom apre veramente un vaso di pandora che è nettamente più determinante, sulla riuscita di eventuali strategie di transizione energetica, rispetto alle soluzioni tecnico-scientifiche stesse, che tra l'altro di fatto già conosciamo abbastanza approfonditamente).
(per quanto riguarda i motivi dietro alle reazioni di odio, ai sospetti, la ragione è sempre quella dietro ad ogni pensiero complottista patologico, ed è di carattere psicologico, ma se la tiro in ballo poi scoppia il polverone... stavo pensando di aprirci un topic ma non ho così tanta voglia di stuzzicare i soliti noti)
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 01:03
da rabe
verissimo tutto quello che dici
ma allora che i politici facciano il loro lavoro, esattamente come gli scienziati (e tutto il resto del mondo) fanno
perche' io mi lamento di una classe politica (globale, perche' per me e' tutta merda, indipendentmenete dal paese in cui vivono) che non fa un beneamato cazzo, e che fanno solo i loro cazzo di interessi
quando inizieranno a fare cosa sono pagati per fare, e dimostrare soluzioni concrete, allora, magari, anche io cambiero' il mio punto di vista
fino a quel momento pero', lasciameli considerare merda
il mio blaterare non temporeggia un cazzo perche' come dicevo altrove (e anche qui), io faccio tutto quello che mi e' umanamente e fisicamente possibile per risolvere la situazione
e se ci riesco io, non vedo perche' non ci possono riuscire chi 1) ha risorse e 2) ha il potere di cambiare veramente qualcosa
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 01:25
da Graz
no ovvio che mongola cazzo ecc ecc ci mancherebbe altro... ma non ho letto cose del genere o cmq mi auguro che siano i soliti idioti che ci sono sui social ecc ecc
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 01:37
da rabe
Graz ha scritto: ↑1 ottobre 2019 01:25
no ovvio che mongola cazzo ecc ecc ci mancherebbe altro... ma non ho letto cose del genere o cmq mi auguro che siano i soliti idioti che ci sono sui social ecc ecc
eh, purtroppo no
molti erano attacchi diretti a lei come persona

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 11:07
da None
Graz ha scritto: ↑1 ottobre 2019 01:25
no ovvio che mongola cazzo ecc ecc ci mancherebbe altro... ma non ho letto cose del genere o cmq mi auguro che siano i soliti idioti che ci sono sui social ecc ecc
idioti col patentino
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 11:11
da johnny blade
A questa gente fa specie Greta, non la Ferragni.
$$$$$$$$
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 12:14
da Graz
None ha scritto: ↑1 ottobre 2019 11:07
Graz ha scritto: ↑1 ottobre 2019 01:25
no ovvio che mongola cazzo ecc ecc ci mancherebbe altro... ma non ho letto cose del genere o cmq mi auguro che siano i soliti idioti che ci sono sui social ecc ecc
idioti col patentino
lo conosco

ahahahahah
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 1 ottobre 2019 13:20
da GaYden
rabe ha scritto: ↑30 settembre 2019 01:02
mi date delle gioie
@bigio te lo spiego ancora una volta, poi basta
L'avevo capito già. è che a quanto pare non riuscite a capire il mio punto
ci vuole qualcuno che filtri queste informazioni, e dia un messaggio chiaro e semplice che la gente riesca a capire
se questo qualcuno e' una ragazzina, un paraplegico, una capra o stocazzo, a noi non deve interessare
Mi sta bene. ok.
è opinabile, ma va bene.
...poi oh, se invece ci godete a vedere chissa' quale complotto dietro ogni singola cosa (o ancora peggio, vi piace insultare una ragazzina che sta cercando di fare qualcosa per tutti, compresi voi), fate una cosa saggia: estinguetevi, perche' non e' che tutti devono pagare per colpa dei soliti 4 coglioni
qua invece non mi sta bene per niente.
non ho parlato di complotti, non ho insultato la tizia, non penso ci siano complotti.
io, ripeto per non so quale volta, critico il popolicchio dei social, che è fatto di fuochi di paglia, indignazioni, click e napalm70.
a proposito di ciò, sicuramente non sono abbastanza dentro questo popolicchio da poter avere il polso della situazione, ma sbaglio o è già tutto finito nel dimenticatoio? "che schifo" scritto, condivisioni fatte, coscienza a posto, indignazione passata, vai con i meme perculatori
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 2 ottobre 2019 00:17
da rabe
bigio, hai detto che ti sembra strano che una ragazzina di 16 anni con una punta di autismo stia sollevando tutto sto polverone
a me sembra borderline con certi discorsi che finiscono con sveglia!!1
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 2 ottobre 2019 00:26
da GaYden
no, per niente.
non mi sono rimbecillito così tanto.
io mi chiedo perchè basti qualcosa di "diverso" (accezione positiva in questo caso) per innescare l'indignazione di massa quando invece qualcosa di serio come la scienza dovrebbe fare clamore di per sè stessa (e qui veniamo al discorso tuo sui ruoli e comportamenti. che poi a pensarci bene gli scienziati non vengono presi sul serio dalle masse a prescindere, ma vabbè)
poi mi sono allargato al discorso della tolleranza a tutti i costi che è una roba che mi fa venire l'ittero, ma mi rendo conto che non c'entri col discorso "clima" anche se nel mio ragionamento "social" è una roba strettamente legata.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 07:10
da rabe
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 08:29
da Erlik_khan
Io vorrei capirne il motivo, sul serio, a meno che non si tratti di una semplice ed idiota goliardata
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 08:32
da rabe
magari e' qualcosa cosi' avantgarde che noi menti semplici non possiamo capire

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 08:34
da rabe
...intanto, qua e' primavera, e oggi abbiamo raggiunto 36 gradi

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 09:48
da Jem7
chiamala primavera...
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:01
da rabe
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:05
da Fenix
Da Geopoliticacenter:
Parliamo di clima ed energia. Molti politici vi stanno promettendo un mondo carbon free entro il 2050, anzi qualcuno rilancia al 2030. Viene da chiedersi se chi propone questi obiettivi si renda conto dei numeri che ci sono dietro. Qualcuno ha mai fatto veramente i conti? Cosa significa ridurre le emissioni a zero nel giro di 31 anni (teniamo l'ipotesi 2050). Qualcuno i conti li ha fatti, recentemente, e i risultati sono spettacolari a dir poco (link a fine articolo).
Il mondo attualmente consuma circa 12mila mtoe (million tons of oil equivalent ), pari a 33 miliardi di tonnellate di CO2. Da qui al 2050 mancano circa 11mila giorni, dunque il conto è presto fatto: per arrivare a zero emissioni, dobbiamo ridurre di poco più di 1 mtoe al giorno i nostri consumi. Lo studio è serio e infatti nella formula aggiunge anche l'aumento della richiesta di energia, nei prossimi anni. Tenendo conto anche di questo fattore arriviamo a 1.5 mtoe da ridurre ogni giorno per i prossimi 11mila giorni.
Veniamo al dunque. A quanto equivale 1mtoe? Lo studio prende in considerazione la centrale nucleare di Turkey point (edit: 2 reattori da 693MW ciascuno) in Florida che in un anno produce 1 mtoe. Dunque per ridurre di 1.5 mtoe al giorno, abbiamo bisogno di 3 centrali nucleari, del tipo Turkey point, ogni 2 giorni. Ripetiamolo, 3 nuove centrali nucleari ogni 2 giorni, per 31 anni di fila. Allora e solo allora, avremo raggiunto il fatidico obiettivo delle emissioni zero.
Non vi piacciono le centrali nucleari? Lo studio fa lo stesso conteggio con le pale eoliche. Considerando pale da 2.5MW, ne occorrono 1500 nuove, tutti i giorni, per 31 anni di fila.
Vogliamo anticipare, come ha fatto qualche politico, al 2030? Perfetto, in questo caso avrete bisogno di 4 nuove centrali nucleari al giorno, per 11 anni.
Quale messaggio raccogliamo da tutti questi numeri? Dal nostro punto di vista solo uno: le utopie sono bugie molto dolci da raccontare.
https://www.forbes.com/sites/rogerpielk ... ssion=true
In soldoni la matassa è troppo aggrovigliata per poterla sciogliere a breve ed efficacemente, senza contare poi tutte le problematiche legate direttamente al settore petrolifero (dal immenso giro d'affari che gli ruota attorno fino ai semplici lavoratori di quel settore, qualsiasi sia il loro livello).
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:21
da rabe
Moriremo gonfi

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:28
da Erlik_khan
In sostanza, è come dire che è già troppo tardi e/o impossibile, senza niente che combatta anche attivamente la CO2 immessa.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:42
da Sairus
Erlik_khan ha scritto: ↑8 ottobre 2019 10:28
In sostanza, è come dire che è già troppo tardi e/o impossibile, senza niente che combatta anche attivamente la CO2 immessa.
Non è escluso che si possano trovare nuovi metodi per gestire la cosa, 30 anni sono un eternità a livello di ricerca, in futuro speriamo di avere degli strumenti migliori per combattere l'inquinamento
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:51
da The Healer
Sairus ha scritto: ↑8 ottobre 2019 10:42
Erlik_khan ha scritto: ↑8 ottobre 2019 10:28
In sostanza, è come dire che è già troppo tardi e/o impossibile, senza niente che combatta anche attivamente la CO2 immessa.
Non è escluso che si possano trovare nuovi metodi per gestire la cosa, 30 anni sono un eternità a livello di ricerca, in futuro speriamo di avere degli strumenti migliori per combattere l'inquinamento
D'accordissimo, lo stavo scrivendo anche io

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 10:59
da AntonioC.
ma se la soluzione finale la troviamo tra 15 anni si potrà slittare al 2075?
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:01
da Sairus
AntonioC. ha scritto: ↑8 ottobre 2019 10:59
ma se la soluzione finale la troviamo tra 15 anni si potrà slittare al 2075?
Non puoi saperlo ora
Iniziamo a fare e vediamo di accelerare nel corso degli anni
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:04
da AntonioC.
Poi un'altra cosa: per il trasporto, quali sono le soluzioni per muovere merci e persone senza idrocarburi.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:14
da Fenix
In Germania il passaggio da motori termici a motori elettrici dovrebbe costare circa 100.000 posti di lavoro, sono problematiche che legano le mani ad un possibile cambiamento, per lo meno in tempi relativamente brevi.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:16
da Sairus
AntonioC. ha scritto: ↑8 ottobre 2019 11:04
Poi un'altra cosa: per il trasporto, quali sono le soluzioni per muovere merci e persone senza idrocarburi.
Anche limitandoci alle tecnologie di cui siamo in possesso, nel trasporto pubblico si può fare molto, sia per aumentarlo che per convertire i mezzi a petrolio in mezzi elettrici. Stessa cosa per il trasporto individuale. La questione merci è più spinosa ma sicuramente migliorabile, parte dalla domanda dei clienti: se ci affidiamo di più al km 0 diminuisce automaticamente la necessità del trasporto per lunghe tratte.
Questo presenta altre questioni ovviamente, come l'inquinamento provocato dalla produzione di elettricità o la sensibilizzazione della popolazione verso alcune tematiche... e altrettanto ovviamente non risolve tutto, però sono cose che possiamo già fare e che diminuirebbero il problema che hai citato.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:50
da Jem7
AntonioC. ha scritto: ↑8 ottobre 2019 11:04
Poi un'altra cosa: per il trasporto, quali sono le soluzioni per muovere merci e persone senza idrocarburi.
Più lavoro possibile da remoto e delle gran catapulte

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:55
da The Healer
In Italia anche dal punto di vista del cosiddetto "telelavoro" siamo indietro di eoni, in particolare nella pubblica amministrazione
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 11:59
da Sairus
The Healer ha scritto: ↑8 ottobre 2019 11:55
In Italia anche dal punto di vista del cosiddetto "telelavoro" siamo indietro di eoni, in particolare nella pubblica amministrazione
Verissimo
Da una parte dipende dai dirigenti delle azienda, che hanno la mania del controllo perchè pensano che i dipendenti a casa non facciano nulla
Dall'altra dal fatto che, effettivamente, alcuni dipendenti a casa non fanno nulla, pensano che i giorni di lavoro casalingo siano vacanza
Secondo me i dirigenti di cui sopra la pensano in questo modo perchè sono esattamente come i dipendenti di cui sotto, messi, cioè, a lavorare da casa, non farebbero una sega
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 12:26
da AntonioC.
lavorando in una PA posso dire che già oggi almeno il 50% dell'attività lavorativa potrebbe essere svolta tranquillamente da casa (naturalmente non i lavori a stretto contatto con il pubblico), grazie alla dematerializzazione e alla connettività.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 8 ottobre 2019 12:56
da GaYden
Sairus ha scritto: ↑8 ottobre 2019 11:59
The Healer ha scritto: ↑8 ottobre 2019 11:55
In Italia anche dal punto di vista del cosiddetto "telelavoro" siamo indietro di eoni, in particolare nella pubblica amministrazione
Verissimo
Da una parte dipende dai dirigenti delle azienda, che hanno la mania del controllo perchè pensano che i dipendenti a casa non facciano nulla
Dall'altra dal fatto che, effettivamente, alcuni dipendenti a casa non fanno nulla, pensano che i giorni di lavoro casalingo siano vacanza
Secondo me i dirigenti di cui sopra la pensano in questo modo perchè sono esattamente come i dipendenti di cui sotto, messi, cioè, a lavorare da casa, non farebbero una sega
siamo o non siamo italiani?
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 00:02
da rabe
bisognerebbe:
1) avere delle politiche sensate
2) far cambiare idea al consumatore medio su molti concetti semplici
3) inculcare in quelle teste di merda la fuori idee come "meno consumi", "meno utilizzo", "meno packaging", etc.
4) far capire alle teste di merda di cui sopra, che ci si puo' muovere/spostare anche senza usare la macchina
ho perso la speranza da tempo riguardo alla nostra generazione (ci meritiamo l'estinzione): spero che le nuove generazioni aprano gli occhi e si sbrighino
riguardo al lavoro da casa: conosco molta gente che gia' lo fa. Loro sono contenti (lavori da casa, spendi meno, guadagni di piu', etc.), i datori di lavoro sono contenti (meno gestione, meno rotture di cazzo, etc.), vincono tutti.
Poi penso all'italiano medio, e vabbeh, mi passa tutto l'entusiasmo

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 10:50
da Erotic.Nightmares
Tema packaging.
Io non sono un ambientalista estremo, cerco di fare attenzione più che posso (o meno, più che "ho voglia") ma mi rendo conto che potrei fare di più. Una cosa alla quale da qualche anno sto prestando particolare attenzione è proprio il discorso plastica per imballaggi. Minchia, è una roba pazzesca. Pur facendo attenzione il più possibile, comunque faccio fuori come minimo un intero sacco della differenziata a settimana. E' una roba bestiale, per come è organizzata la grande distribuzione praticamente non riesci a fare a meno della plastica porca troia. Ormai persino il macellaio sotto casa quando ti prepara le fette di petto di pollo le separa con un fogliazzo di plastica (che poi accuratamente lavo prima di smaltire nella differenziata) e non c'è verso di non farselo mettere.
Ora...io faccio una differenziata maniacale ma minchia, figurati le altre famiglie che cazzo buttano nell'indifferenziata....
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 13:34
da GaYden
Ci sono le arance già sbucciate nel comodo contenitore di plastica. Vedi tu
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 13:57
da johnny blade
Credo che qualsiasi iniziativa che parte dal proprio personale buon senso vada poi a sbattere cintro l'impostazione e l'imposizione del sistema.
È come il boicottare. Non serve a nulla.
Per tanti è diventato lo sfogo del proprio "io".
Pura narrativa.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 14:01
da Sairus
Erotic.Nightmares ha scritto: ↑9 ottobre 2019 10:50
Tema packaging.
Io non sono un ambientalista estremo, cerco di fare attenzione più che posso (o meno, più che "ho voglia") ma mi rendo conto che potrei fare di più. Una cosa alla quale da qualche anno sto prestando particolare attenzione è proprio il discorso plastica per imballaggi. Minchia, è una roba pazzesca. Pur facendo attenzione il più possibile, comunque faccio fuori come minimo un intero sacco della differenziata a settimana. E' una roba bestiale, per come è organizzata la grande distribuzione praticamente non riesci a fare a meno della plastica porca troia. Ormai persino il macellaio sotto casa quando ti prepara le fette di petto di pollo le separa con un fogliazzo di plastica (che poi accuratamente lavo prima di smaltire nella differenziata) e non c'è verso di non farselo mettere.
Ora...io faccio una differenziata maniacale ma minchia, figurati le altre famiglie che cazzo buttano nell'indifferenziata....
già
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 14:16
da ZANNA
Ma perchè ci va una ragazzina mezza rinco (senza offesa, ma il suo ""problema"" ne amplifica enormemente l'impatto) per far comprendere concetti basilari?
A me sembra tanto una nuova moda.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 9 ottobre 2019 14:22
da Sairus
ZANNA ha scritto: ↑9 ottobre 2019 14:16
Ma perchè ci va una ragazzina mezza rinco (senza offesa, ma il suo ""problema"" ne amplifica enormemente l'impatto) per far comprendere concetti basilari?
A me sembra tanto una nuova moda.
Uno sveglio come te dovrebbe sapere che il mezzo di comunicazione è importante tanto quanto il messaggio che trasporta
Comunque se ne è parlato per bene nelle pagine scorse, se vuoi capire "a che punto siamo"
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 10 ottobre 2019 10:51
da Coren
Erotic.Nightmares ha scritto: ↑9 ottobre 2019 10:50
Tema packaging.
Io non sono un ambientalista estremo, cerco di fare attenzione più che posso (o meno, più che "ho voglia") ma mi rendo conto che potrei fare di più. Una cosa alla quale da qualche anno sto prestando particolare attenzione è proprio il discorso plastica per imballaggi. Minchia, è una roba pazzesca. Pur facendo attenzione il più possibile, comunque faccio fuori come minimo un intero sacco della differenziata a settimana. E' una roba bestiale, per come è organizzata la grande distribuzione praticamente non riesci a fare a meno della plastica porca troia. Ormai persino il macellaio sotto casa quando ti prepara le fette di petto di pollo le separa con un fogliazzo di plastica (che poi accuratamente lavo prima di smaltire nella differenziata) e non c'è verso di non farselo mettere.
Ora...io faccio una differenziata maniacale ma minchia, figurati le altre famiglie che cazzo buttano nell'indifferenziata....
Sul packaging bisogna trovare standard e normative, e in fretta.
Non e' possibile che il tortino di verdure della PAM abbia l'involucro esterno in plastica con lo scontrino di carta appiccicato sopra, l'involucro interno in qualcosa che credo sia cartone, ma non sono sicuro.
Che palle, dovrebbe esserci un cazzo di bollino sulla confezione che dica dove vada buttato, fine.