Siete buffi quando vi parte la sbroccata
Comunque che Dune sia il film più controverso e generalmente il meno apprezzato della filmografia di Lynch è opinione diffusa, ed il fatto che il regista stesso lo abbia disconosciuto è storia, non sono congetture.
Lo ha dichiarato in diverse occasioni, le interviste sono facilmente recuperabili, di fatto gli venne impedito di fare il film che aveva in mente.
Che poi il risultato non sia comunque da buttare grazie al cazzo, è pur sempre Lynch, ma non stiamo certo parlando di un capolavoro.
Averlo visto 35 anni fa piuttosto che 5 minuti fa è del tutto ininfluente, anzi, chi lo ha visto solo recentemente ha sicuramente più strumenti per valutarlo e non è influenzato dal valore affettivo, che spesso ti fotte.
Sul paragone dei cast, in larga parte i nomi mi sembrano sovrapponibili, grande produzione era quella e grande lo è questa, non è che i vari Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Oscar Isaac, Javier Bardem e Charlotte Rampling siano esattamente gli ultimi degli stronzi.
Chi si straccia le vesti ora per acquamomoa magari si scandalizzava anche per Dave Bautista in Blade Runner, e Bautistone lo ha messo in culo agli scettici sfoderando una prestazione eccezionale nella scena di apertura, chissà che anche il bisteccone hawaiano non possa stupire (mi sa di no, lui temo sia un cagnaccio vero

).
Il pischello invece potrà stare sul cazzo (a me a pelle da abbastanza fastidio, lo ammetto), ma se paragoniamo la sua carriera attuale a quella di Dale Cooper quando fece Dune non c'è proprio partita, uno era uno sconosciuto totale alla prima apparizione sul grande schermo (e a parte la collaborazione con Lynch non è che abbia fatto chissà quale carriera, purtroppo), l'altro ha già lavorato con, tra gli altri, Nolan, Guadagnino, Woody Allen e Wes Anderson.
Comunque ci tenevo a dire che l'ultimo Blade Runner è un filmdellamadonna e che Denis Villeneuve è un regista fantastico, sicuramente uno dei migliori degli ultimi anni, nell'ultimo decennio a partire da 'La donna che canta' ha inanellato una bomba dopo l'altra senza mezzo passo falso, quindi grandissima fiducia nelle sue doti.