Cotlod ha scritto:
Si vabbè tutti metallari open minded, tutti esteti, ma qui ancora non sono usciti i dischi da true poser, quelli che non avete confessato neanche al prete, quelli che vi hanno fatto vergognare per anni e fatto rischiare il pestaggio a sangue e l'esilio dal Circolo Mutandoni Peluche. Comincio io:
TIPINIFINI - All Of My Love/Talk About "from the forthcoming album Factory Of Fantasy" (45 giri da 12'' - chicca, vè?) questa è una delle tante produzioni anni '80 by Claudio Cecchetto, fallimentare come poche altre. Chissà se l'album è mai uscito.
FRANCO CALIFANO - Buio e Luna Piena Califfo dei primi anni '80, quando si prendeva sul serio: canzoni sulla droga, sulle solite relazioni amare, su "noi veri uomini della strada", mancano i classici tipo Avventura Con Un Travestito; Califfo serio, il peggiore.
... e per finire... chiccona:
AA.VV. - Il Tempo Delle Mele contiene la celebre "Reality" cantata da Richard Sanderson, ma anche altre gemme nascoste tipo "Swingin' Around" dei Cruisers (preistoria della boyband) e "Gotta Get A Move On" dei Regiment (meglio noti come gli amici del baretto-dopolavoro della fabbrica, calvizie incipienti, giubbotini e pancetta, foto di gruppo da un cavalcavia).
A voi.
Bella Cotlod, hai capito in pieno lo spirito della discussione.
Io voglio sapere di dischi che il metallaro mediottuso vi infilerebbe nel culo, non di jazz, blues, fusion, lirica o raffinatissimo pop ( tutti generi che comunque hanno ispirato molti artisti del metal ).
Parlatemi di dischi che difendereste a spada tratta ( io " Oltre " di Claudio Baglioni lo ascolterei sempre!!! ) o di quelli comprati per errore e dei quali vi vergognate di brutto ( io ho il debutto di Lou Bega, ottimo sottobicchiere... )
Dateci dentro, piccoli bastardi...
Ed ancora bella, Cotlod.
