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Piccolo dizionario del metallaro
Inviato: 23 febbraio 2006 20:17
da Nihilist
mi piacerebbe che qualcuno mi illuminasse su alcuni termini che vengono usati nelle recensioni, che magari posso capire intuitivamente ma di cui mi sfugge il significato completo.
Ad esempio, mi è capitato di leggere "refrain". Possiamo raccogliere qui queste parole (anche quelle più comuni, come riff) dando loro una definizione precisa? Mi rivolgo naturalmente a chi ha le idee chiare

Inviato: 23 febbraio 2006 20:20
da Arësio
refrain non è il ritornello?
riff è riff, difficile tradurlo

Inviato: 23 febbraio 2006 20:23
da Nihilist
Arësius ha scritto:
refrain non è il ritornello?
riff è riff, difficile tradurlo
anche io penso sia il ritornello... boh.
eh il riff è il riff e lo so anch'io

, però non saprei definirlo... mi piacerebbe una spiegazione tecnica. Però ad esempio una volta al telegiornale (e quindi cosa da prendere con le molle) ho sentito dire che il concetto di riff è stato inventato dai Rolling Stone... ma che cazzo vuol dire?!
Inviato: 23 febbraio 2006 20:23
da Deepblue
il refrain non sarebbe altro che il chorus (ritornello) ma non è nato come termine tecnico musicale, bensì proviene dalla poesia, dove indica un verso ripetuto.
per "riff" si intende generalmente il motivo portante del brano affidato alla chitarra.
Inviato: 23 febbraio 2006 20:35
da FranziHWQ
Per quanto mi riguarda sia su Rock Hard che su Eutk cerco sempre di usare meno termini stranieri possibili, anche perché non mi piace scrivere frasi del tipo: "il feeling della band è molto groovy soprattutto grazie allo swing del drummer, che con un sapiente uso delle ghots notes sullo snare, perfettamente fuse ai power chord delle ascie, riesce a potenziare il sound crust delle song del combo, in uscita per la label finnica."
Alcune però sono proprio insostituibili, soprattutto come sinonimi, anche perché ti assicuro che termini come batteria, band, canzone, coro, cantante etc. tendono a ricorrere molto spesso, con buona pace delle ripetizioni.
Quelli fondamentali sono riff, appunto, che indica... il riff

Refrain, che sarebbe null'altro che il nostro amato ritornello
Rooster di una label, che sarebbe il catalogo dell'etichetta
Monicker, che sarebbe il nome del gruppo
altre utili ora non me ne vengono in mente... ma se avete qualche suggerimento su ulteriori sinonimi di band oltre a quintetto (o quartetto, o terzetto), combo, formazione e gruppo vi prego di dirmeli, ve li pago a peso d'oro

Inviato: 23 febbraio 2006 20:54
da TheMoor
Francesco HWQ ha scritto:
altre utili ora non me ne vengono in mente... ma se avete qualche suggerimento su ulteriori sinonimi di band oltre a quintetto (o quartetto, o terzetto), combo, formazione e gruppo vi prego di dirmeli, ve li pago a peso d'oro
Ensamble o ensemble

Inviato: 23 febbraio 2006 20:57
da moonlit knight
Ecco, una parola che mi perseguita da secoli è GROOVE...
Arrivo a intuirne il senso, ma il significato esatto qual è?
Inviato: 23 febbraio 2006 21:04
da TheMoor
moonlit_knight ha scritto:
Ecco, una parola che mi perseguita da secoli è GROOVE...
Arrivo a intuirne il senso, ma il significato esatto qual è?
Eccitante.
Inviato: 23 febbraio 2006 21:09
da Deepblue
Francesco HWQ ha scritto:
Per quanto mi riguarda sia su Rock Hard che su Eutk cerco sempre di usare meno termini stranieri possibili,
Alcune però sono proprio insostituibili, soprattutto come sinonimi, anche perché ti assicuro che termini come batteria, band, canzone, coro, cantante etc. tendono a ricorrere molto spesso, con buona pace delle ripetizioni.
sì infatti anche io odio gli anglicismi però a volte sono inevitabili
platter =disco
Inviato: 23 febbraio 2006 22:00
da Baker
catchy = riferito ai cori e melodie che si stampano in testa
combo = band
Poi ci sono espressioni che si usano anche nell'italiano comune. Al limite fa' un elenco.

Inviato: 23 febbraio 2006 22:08
da Satanika
groove è bello.
"il metal non ha groove, solo una cadenza ritmica"
Inviato: 23 febbraio 2006 22:11
da moonlit knight
Satanika ha scritto:
groove è bello.
"il metal non ha groove, solo una cadenza ritmica"
no no no, ora qualcuno mi spieghi cos'è esattamente il groove, vi prego
Inviato: 23 febbraio 2006 22:14
da Satanika
è quel ritmo che ti prende dentro.
non quello che ti fa fare su e giù con la testa.
Inviato: 23 febbraio 2006 22:20
da ZANNA
Ve ne propongo un paio:
twin guitars: indica la presenza di due assoli di chitarra in contemporanea
mosh song: una canzone che ispira il pogo
brano "out-take": pezzo non inserito nella versione definitiva di un album (ripescabile)....anche b-side.
full-length: album
line-up: gruppo
gig: concerto
Inviato: 23 febbraio 2006 22:54
da TheMoor
moonlit_knight ha scritto:
no no no, ora qualcuno mi spieghi cos'è esattamente il groove, vi prego
Quando un gruppo ha un fottuto groove significa che ascoltandolo da seduto inizi a saltellare sulla sedia con il culo.
Inviato: 23 febbraio 2006 22:57
da moonlit knight
Ok, grazie, ora mi sento meglio

Inviato: 23 febbraio 2006 22:57
da Nihilist
Francesco HWQ ha scritto:
Per quanto mi riguarda sia su Rock Hard che su Eutk cerco sempre di usare meno termini stranieri possibili, anche perché non mi piace scrivere frasi del tipo: "il feeling della band è molto groovy soprattutto grazie allo swing del drummer, che con un sapiente uso delle ghots notes sullo snare, perfettamente fuse ai power chord delle ascie, riesce a potenziare il sound crust delle song del combo, in uscita per la label finnica."
ecco, questo è un testo che magari non così incasinato mi è capitato di leggere, però rende bene l'idea
la roba tipo combo, full-length, ecc. la conoscevo (grazie comunque), io mi riferivo appunto a termini più tecnici legati magari agli strumenti o comunque alla musica. Ora mi stanno venendo in mente cose tipo "up tempo" "mid tempo" ecc.
Un altra parola che accosto a groove è mood.
Inviato: 23 febbraio 2006 23:04
da Deepblue
Baker ha scritto:
catchy = riferito ai cori e melodie che si stampano in testa
combo = band
Poi ci sono espressioni che si usano anche nell'italiano comune. Al limite fa' un elenco.
combo sta per combinazione
catchy è la traduzione di "orecchiabile" in italiano
Inviato: 23 febbraio 2006 23:06
da TheMoor
No, mood è diverso da groove.
Mood è l'umore, lo stato d'animo, l'atmosfera.
Line-up non è proprio l'elenco dei componenti di un gruppo?
Inviato: 23 febbraio 2006 23:08
da Nihilist
TheMoor ha scritto:
No, mood è diverso da groove.
Mood è l'umore, lo stato d'animo, l'atmosfera.
Line-up non è proprio l'elenco dei componenti di un gruppo?
grazie per il chiarimento

si, la lineup sono i componenti del gruppo.
Inviato: 23 febbraio 2006 23:09
da Deepblue
TheMoor ha scritto:
No, mood è diverso da groove.
Mood è l'umore, lo stato d'animo, l'atmosfera.
Line-up non è proprio l'elenco dei componenti di un gruppo?
quoto in toto (faccio pure la rima!)
Inviato: 23 febbraio 2006 23:36
da Deepblue
alcune cose un po' banalotte:
easy listening: di facile ascolto, talvolta usato per indicare "commerciale"
songwriting: composizione (scrittura) dei pezzi
tracklist: lista dei brani dell'album
setlist: elenco dei pezzi eseguiti in un'esibizione live = scaletta
headliner: gruppo principale in un concerto o in un festival (e che di conseguenza suona per più tempo)
artwork: copertina
title-track: traccia che da' il titolo all'album
single-track: singolo
bonus-track: traccia aggiuntiva
opening-track: prima traccia
closing-track: ultima traccia
intro: introduzione strumentale
outro: come l'introduzione, ma alla fine del brano
guest-star: musicista non facente parte del gruppo, che collabora momentaneamente (anche solo in una canzone)
concept album: disco con un motivo portante che caratterizza tutti i brani (o una storia che si snoda tra la prima e l'ultima traccia)
bridge: momento di "passaggio" in un brano, che di solito prelude all'ultima parte (es ultime ripetizioni del ritornello prima della chiusura). Si differenzia dalla melodia della strofa e da quella del ritornello.
(as)solo: penso sia ultrascontato

Inviato: 23 febbraio 2006 23:55
da Nihilist
Deepblue ha scritto:
bridge: momento di "passaggio" in un brano, che di solito prelude all'ultima parte (es ultime ripetizioni del ritornello prima della chiusura). Si differenzia dalla melodia della strofa e da quella del ritornello.
ooohhhh il bridge! potresti spiegarlo meglio magari con un esempio?
Inviato: 23 febbraio 2006 23:58
da Kiske
a me interessano le cose che riguardano strettamente gli strumenti... roba tipo batteria in levare (ammesso che si dica ahahah) e cose così
Inviato: 24 febbraio 2006 00:00
da Kiske
ah per restare più in topic ci sono anche i pattern per la batteria... ma non sono la persona + indica x spiegare cosa siano :hi:
Inviato: 24 febbraio 2006 01:42
da Ktulu
White Skull ha scritto:
ooohhhh il bridge! potresti spiegarlo meglio magari con un esempio?
Il bridge è la parte che c'è (se c'è) fra la strofa e il ritornello.
Ad es, in Dr Stein la parte che fa "On a warm summer day..." è il bridge.
Aggiungo lyrics, che è il testo di una canzone.
Inviato: 24 febbraio 2006 02:17
da Deepblue
Mi sono dimenticata di dire che il bridge può anche essere un momento di collegamento tra la strofa e il ritornello.
In questo caso, visto che si trova più volte e non una sola nell'intero pezzo, nella maggior parte dei casi anche il testo rimane invariato.
La struttura è di questo tipo:
STROFA
BRIDGE (breve)
RITORNELLO
STROFA
BRIDGE (breve)
RITORNELLO
....
Esempio: "Hollow Years" dei DT. Il bridge pre-ritornello è quello in cui dice "Carry me to the shoreline/Bury me in the sand..." prima del vero e proprio refrain che inizia coi versi "Once the stone you're crawling under/is lifted off your shoulder"
In ogni caso può essere sia cantato che strumentale. Lì si possono infilare gli assoli di chitarra, ad esempio, nella classica struttura:
STROFA (singola o doppia)
RITORNELLO
STROFA
RITORNELLO
BRIDGE (= variazione)
possibile ripresa della strofa
RITORNELLO
...
Esempio: "I Remember You" degli Skid Row. Il bridge inizia dove dice "We've had our share of hard times/but that's the price we paid"seguito dall'assolo.
Preciso che gli esempi magari non sono dei migliori, sono i primi che mi son venuti in mente.
Per quanto riguarda il tempo in levare, non rappresenta una caratteristica della batteria come strumento, ma dell'intero brano così come è scritto.
In parole povere il tempo è in levare quando la battuta o il pezzo inizia con una nota debole, seguita subito dopo da una da una forte (tonica) sulla quale cade l'accento. Esattamente l'opposto del tempo in battere.
Quindi, semplificando, si rompe il classico schema ritmico secondo cui l'accento forte è sulla prima nota mentre la/le successive nella misura presentano accento debole.
I pattern della batteria dovrebbero essere le unità ritmiche, a livello macroscopico, che compongono un pezzo. Per cui PENSO siano assimilabili alle battute.
Inviato: 24 febbraio 2006 02:23
da Kiske
Deepblue ha scritto:
I pattern della batteria dovrebbero essere le unità ritmiche, a livello macroscopico, che compongono un pezzo. Per cui PENSO siano assimilabili alle battute.
e le figure ? :hi:
Inviato: 24 febbraio 2006 02:25
da FranziHWQ
Grandi!
- full length album l'ho usato parecchie volte (spesso scrivendo full lenght... che vergogna

- platter sono stato tentato di usarlo, però mi suona un po' arcaico, e poi mi ricorda tanto la band degli anni '50 (erano degli anni '50?) e mi fa ridere

- ensemble mi sembra un'ottima aggiunta ai sinonimi per gruppo, a questa proprio non avevo mai pensato! Ottimo...
continuate continuate, io sfrutto tutto
le cose tipo closing track o roba del genere non le vedo molto eleganti, preferisco brano conclusivo oppure il singolo.
Mood l'ho usato come sinonimo di feeling e di atmosfera, per indicare il "colore" di un brano
Il Groove... è il groove, senza questa santa parola ogni recensione durerebbe almeno 500 caratteri in più.
Inviato: 24 febbraio 2006 08:45
da Sitting Bull
C'entra poco, ma vorrei sottolineare la presenza costante di "atmosfere plumbee" in ogni recensione di dischi doom/gothic.
Inviato: 24 febbraio 2006 08:48
da Sean Olson
Groove è la parola più intraducibile. Però se c'è, vuole dire che sei sulla strada giusta. Lo senti ma non lo comprendi.
Riff deriva proprio da Refrain, ed è il motivo portante della canzone.
Cmq se avete bisogno posso sempre rispolverare il mitico "Dizionario della musica pop/rock" di Claudio Quarantotto! :hi:
Inviato: 24 febbraio 2006 09:41
da Nihilist
Sitting Bull ha scritto:
C'entra poco, ma vorrei sottolineare la presenza costante di "atmosfere plumbee" in ogni recensione di dischi doom/gothic.
è vero

Inviato: 24 febbraio 2006 10:10
da Pelpa
Satanika ha scritto:
è quel ritmo che ti prende dentro.
Groove=colite
Inviato: 24 febbraio 2006 10:43
da sboretta
White Skull ha scritto:
anche io penso sia il ritornello... boh.
eh il riff è il riff e lo so anch'io

, però non saprei definirlo... mi piacerebbe una spiegazione tecnica. Però ad esempio una volta al telegiornale (e quindi cosa da prendere con le molle) ho sentito dire che il concetto di riff è stato inventato dai Rolling Stone... ma che cazzo vuol dire?!
il riff l'ha inventato Rita Pavone, e fa così geghegeghegeghegè
Inviato: 24 febbraio 2006 11:00
da Ktulu
Comunque non sopporto chi abusa dei termini inglesi per parole che possono essere tranquillamente scritte in italiano...
Tipo "la song numero 4...", "il singer svedese...", "le vocals sono ottime...", "il chorus è molto catchy..." ecce ecc...
Inviato: 24 febbraio 2006 11:01
da Thrash
Francesco HWQ ha scritto:
Il Groove... è il groove, senza questa santa parola ogni recensione durerebbe almeno 500 caratteri in più.
Buahuahauhauhauhau Grande Franzi
CANA MERDA!!!
Inviato: 24 febbraio 2006 11:40
da ELASTIKO
Deepblue ha scritto:
artwork: copertina
uhm...l'artwork è tutto quello che riguarda l'aspetto grafico del cd.
no?
Inviato: 24 febbraio 2006 11:52
da Deepblue
ELASTIKO ha scritto:
uhm...l'artwork è tutto quello che riguarda l'aspetto grafico del cd.
no?
letteralmente è "opera d'arte"
in senso largo puoi dire che indichi tutto l'aspetto grafico, compreso libretto ecc ecc
ma spesso è usato per indicare specificamente l'immagine di copertina
poi non so quale accezione sia più corretta
Inviato: 24 febbraio 2006 11:53
da Ktulu
Un'altro termine che non ha una traduzione letterale è concept album.
Inviato: 24 febbraio 2006 11:59
da Ktulu
White Skull ha scritto:
Ora mi stanno venendo in mente cose tipo "up tempo" "mid tempo" ecc.
Up tempo indica il ritmo sostenuto della canzone, che è quindi veloce, mid-tempo indica invece un pezzo cadenzato, quindi abbastanza lento.
Power chords sono accordi distorti suonati esclusivamente sulle prime 3 corde e ripetuti in maniera ossessiva.