Raziel ha scritto:
Secondo me no, almeno a quei livelli e con gia' un mondiale alle spalle, la storia della sudditanza psicologica nn esiste, fa comodo ed e' suggestiva x i giornali e x i tifosi, ma che Stoner sia caduto nn appena ha saputo di Valentino mi pare proprio fantamoto
Secondo me la verità sta nel mezzo Rà & Gà....! Nel senso....Stoner non è un Gibernau qualunque. E' un pilota giovane ma con i nervi saldi, la testa sulle spalle e le palle al posto giusto. Però sotto pressione reagisce in maniera diversa rispetto a Rossi, il quale ha sempre fatto della sua solidità mentale un punto di superiorità nei confronti degli avversari. Rossi quando ha qualcuno di forte a tallonarlo si intostisce e lima ancora un decimino a giro, Stoner quando ha Rossi attaccato al culo si agita. Tenete conto che a quei livelli sei costantemente al limite, il fattore testa è fondamentale per restare sempre in equilibrio sul filo. Un attimo di distrazione, una goccia di sudore di troppo e zac...! Sei fottuto, ti si chiude l'avantreno e decolli come lo shuttle del cazzo.
Stoner ha le palle e la solidità per vincere, ma comunque psicologicamente un po' soffre la pressione e per questo ha cercato di mettere mezzo circuito tra lui e gli altri per poi dover solo gestire il vantaggio per il resto della gara. Ha già dimostrato che in bagarre prende sberle non solo da Rossi....il punto è proprio che quando la pressione aumenta lui si impappina un po' e perde qualche colpo.
In Qatar quest'anno secondo me ha solo cercato di mettersi la vittoria in tasca troppo presto...avesse atteso ancora un paio di giri non ci sarebbe stato un cazzo da fare, la sola bagarre tra Rossi, Dovi e Hayden gli avrebbe permesso di prendere altri due secondi di spazio....invece ha voluto spingere come un dannato per staccare il gruppo e si è steso. Rossi è riuscito a gestire una gara difficile con tre piloti attaccati al culo, agguerritissimi e con moto nettamente più veloci della sua (cazzo, Dovizioso sul dritto del traguardo l'ha passato due volte in due giri!!). Se non è freddezza questa! Psicologicamente quel ragazzo è sempre stato chilometri avanti a tutti, non c'è niente da fare. Come pilota sia Stoner che Dovi e Lorenzo non sono distanti da Rossi, è tutta gente col polso destro a posto...i punti a favore di Rossi sono quella cazzo di testa solida come una roccia, la sua costanza e la sua abilità come collaudatore. Messe insieme queste cose gli danno la possibilità di fare sempre e comunque la differenza, anche quando la moto non è all'altezza di quella degli altri come questa volta.