Rilfessioni semiserie e impressioni dopo il viaggio, che alla fine ha toccato anche Svizzera e Danimarca ed è stato il seguente: Basilea/Stoccarda/Colonia/Amburgo/Copenhagen/Berlino/Lipsia/Dresda/Monaco.
1. Li mortacci dei loro treni di merda svizzeri e tedeschi. A parte TUTTE le tratte in ritardo, alcune cose simpatiche. All'andata treno svizzero si rompe a Berna, cambio e 1 ora e passa di ritardo. Al ritorno nel tragitto Dresda-Monaco a un certo punto ci hanno fatto scendere e salire su un autobus senza aria condizionata e senza finestrini per un'ora buona di strada, coi passeggeri vicini al collasso, per poi risalire su un altro treno con un'altra ora e mezza di ritardo...coincidenza saltata a Norimberga e casini vari. Per tornare in Italia, invece, da Innsbruck al Brennero si viaggia in pullman perchè ci sono lavori da inizio giugno a fine settembre...ia-uh...ma almeno qui sono stati puntuali.
Dunque la riflessione, dopo aver visto i treni di mezza Europa negli ultimi anni, è la seguente: non lamentatevi dei treni italiani, perchè dovremmo fare un monumento alle FS, che sono avanti anni luce rispetto a tanti paesi più blasonati, di cui si pensa chissà perchè che siano perfetti.
In generale, però, all'interno delle città poi i mezzi pubblici sono sempre molto efficienti. E dappertutto piste ciclabili fatte bene e curate. Qui sì c'è differenza con l'Italia.
2. Si mangia discretamente dappertutto. Alla fine ero in overdose da carne, ma devo dire che non ho mai mangiato nulla di schifoso, pur provando nonostante la gastrite le peggio cose. Ad esempio il currywurst, che come immaginavo si è rivelato una tavanata galattica.
3. Non sopporto una cosa dei crucchi: sui treni si levano praticamente tutti le scarpe e tendono ad appoggiare i piedi nudi o coi calzini sui sedili liberi. A me fa schifo.
4. Ogni volta che sto tanti giorni senza bidet non vedo l'ora di riabbracciarlo.
5. Dopo alcuni giorni di test visivo (buhahaah) ho elaborato la seguente statistica: le tedesche hanno in media le poppe molto più grosse delle italiane, e ciò rende la Germania un paese da stimare.
6. Pensavo di rimanere estasiato dalle danesi, e invece c'è molta più gnocca in Germania. Certo, quando sono belle ti lasciano a bocca aperta, però diciamo che mi aspettavo di più.
7. La Danimarca è carissima.
8. La Germania è strapiena di impianti per l'energia eolica. Che non deturpano assolutamente il paesaggio. Sarà che non avendo barriere naturali è più ventosa, ma ci sono tanti punti in Italia dove poter fare qualcosa, cribbio. Invece vedere le centrali nucleari, pur da lontano, fa sempre un certo effetto...
9. All'estero hanno la tendenza, molto più marcata rispetto all'Italia, di fare un museo per qualsiasi stronzata. Musei dove poi non c'è dentro praticamente nulla da vedere, se non immensi papiri da leggere...meno male che con l'esperienza ho affinato il sesto senso per le inculate, ma se uno va in giro da turista babbeo butta nel cesso veramente un sacco di soldi.
10. A parte ovvie eccezioni, c'è ancora molta differenza tra la gente dell'est e quella dell'ovest
11. Non sopportavo i pirla che si facevano le foto davanti al muro, ai memoriali e a qualsiasi cosa ricordasse morte, disperazione e tragedie con la faccia sorridente e il pollice insù...ma porco cazzo, ma lo capite dove siete o non ve ne fotte un cazzo e dovete far solo vedere agli amici dove siete stati? Boh.
12. Vedere certe cose di persona serve sempre. I libri insegnano tanto, ma "toccare con mano" certe cose aiuta a riflettere parecchio e sarebbe davvero utile per tutti quelli che ancora non ne hanno avuto la possibilità.
13. Quando ero a Dresda c'era Dinamo Dresda-Monaco 1860 e mia moglie non ha voluto andare allo stadio.

La Bundesliga 2 mi ha sempre regalato tanti Euro alla SNAI, avrei voluto ripagarla in qualche modo...
14. Il tedesco è una lingua incomprensibile, il danese peggio.
15. Mi è parso di vedere in giro moltissime famiglie con bambini piccoli (2 o 3 per famiglia), donne incinte, ecc...molto più che in Italia, almeno. Ma magari è una sensazione mia.
Non mi viene altro al momento...dunque veniamo alle città.
Basilea è caruccia da vedere per una passeggiata di mezza giornata. Niente di clamoroso, ma si può fare. Incredibile la gente che faceva il bagno nel Reno...temperatura dell'acqua glaciale e rischio morte costante. (e infatti a detta degli abitanti le morti estive per annegamento sono parecchie...bah)
Stoccarda è una città molto ricca e molto poco artistica. Da vedere c'è poco niente, ma un sacco di gente per strada e posti buoni per mangiare e bere. Anche se non ci andate comunque non vi cambia la vita.
Colonia è bella. Il Duomo è qualcosa di imponente, il centro si gira tutto a piedi in tranquillità e la gente è molto cordiale. Peccato aver preso un po' di pioggia, mi sarebbe piaciuto godermela di più.
Amburgo spacca! Un sacco di cose da vedere, un sacco di locali e posti da vivere. Tanto metal, soprattutto. Avrebbe meritato ben più di un giorno, ma ci siamo dovuti accontentare!
Copenhagen è splendida. Malinconica, calma, con tanti quartieri in cui perdersi camminando per ore ed ore. Mi porto a casa un ricordo bellissimo di un posto che, alla fine, sembra un mondo completamente diverso da quello a cui siamo abituati. Ho bevuto anche delle birre ottime alla fabbrica Carlsberg! E sono finito intervistato su Metro di Copenhagen con tanto di foto! Buahahaha
Berlino...beh...avevo sentito solo cose positive e in effetti non posso fare altro che confermare quanto sia una città da vedere e vivere. A parte le cose belle da vedere che sono decine e decine, se dovessi trovare un solo aggettivo per descriverla direi "libera". Lo vedi dall'atteggiamento delle persone, dal modo di porsi nei confronti di tante cose. Sembra bello, senza dubbio, ma è un modello che in Italia non vedo realizzabile.
Lipsia è nel complesso una città trascurabile, non brutta ma poco interessante, a parte un paio di cosette da ricordare.
Dresda è un'altra perla. Completamente ricostruita ma splendida veramente. Il centro e anche tutta la parte nuova a nord dell'Elba.
Monaco era piena di italiani burini, cosa che non ha deposto a suo favore.

Comunque piacevole da vedere e per trascorrere qualche ora tra locali "storici", buona birra e buoni piatti tradizionali. Da vedere c'è tanto ma siamo stati solo un giorno, quindi abbiamo girato solamente il centro, dove gran parte delle cose era impalcata e dunque invisibile, purtroppo.
Nel complesso, stancante ma davvero appagante per gli occhi, lo spirito e la panza!
