Il loro era un sound misto che prendeva dalla psichedelia, dal prog e dal nascente hard o heavy/psych.
Questo mix di influenze, balza subito all'orecchio, con la prima traccia, "In Circles".
La traccia si dipana in stop and go, per poi culminare verso la fine in un intermezzo tribale e un bell'assolo finale.
La sognante ballata di "J.L.T.", mette in risalto l'organo e il piano, con un crescendo fatto anche di ottoni.
In "No More White Horses", un'altra ballata, viene fuori anche il lato più hard della band.
Infine "Morning" (più di 21 minuti) riassume al meglio, tutte le caratteristiche del sound della band.
Ahimè, dopo questo (capo)lavoro, la band si scioglierà per dissidi interni.
Tutto l'album: https://www.youtube.com/watch?v=1gIrN6hSrOg
