The Mission
Inviato: 23 giugno 2024 20:00
Nati da una costola dei Sisters of Mercy, per volere del chitarrista Wayne Hussey e del bassista Craig Adams - una volta fuoriusciti dalla band madre per via degli screzi con il bisbetico Andrew Eldritch - dovettero però cambiare il monicker con cui si erano battezzati per richiamare la stessa: The Sisterhood.
Con loro Simon Hinkler alla chitarra solista e Mick Brown alla batteria e, così, esordiscono nell'86 per la Chapter 22 con degli EP che, come titolo, riportano i numeri romani: I è "Serpents Kiss" e II è "Like a Hurricane".
Firmano per la Mercury, e debuttano nel novembre dello stesso anno con God's Own Medicine. Seguirà The First Chapter, una raccolta che include anche estratti dei successivi EP: III, IV e V.
Nel 1988 è la volta di Children (prodotto da un certo John Paul Jones), che arriva al numero 2 della classifica britannica.
Due anni dopo torna in cabina Tim Palmer, ma a cambiare sono le sonorità. Escono Carved in Sand e la sua appendice Grains of Sand.
Con Masque rivoluzionano proprio l'approccio, e arriva il primo flop. E, con l'autoprodotto Neverland le cose non migliorano, così come anche con Blue. E difatti arriva lo scioglimento...
Mentre, con l'ingresso nel nuovo millennio, torna l'ispirazione e viene sfornato Aura. Nel 2007 è la volta di God Is a Bullet, e si rivede Simon Hinkler, ma Craig Adams non fa più parte della compagine. Entrambi torneranno a far parte della formazione ufficiale per la reunion del 2011, e al posto del defezionario Mick Brown c'è Mike Kelly, che lascerà nel 2022 dopo altri due album: The Brightest Light e Another Fall from Grace.
Con loro Simon Hinkler alla chitarra solista e Mick Brown alla batteria e, così, esordiscono nell'86 per la Chapter 22 con degli EP che, come titolo, riportano i numeri romani: I è "Serpents Kiss" e II è "Like a Hurricane".
Firmano per la Mercury, e debuttano nel novembre dello stesso anno con God's Own Medicine. Seguirà The First Chapter, una raccolta che include anche estratti dei successivi EP: III, IV e V.
Nel 1988 è la volta di Children (prodotto da un certo John Paul Jones), che arriva al numero 2 della classifica britannica.
Due anni dopo torna in cabina Tim Palmer, ma a cambiare sono le sonorità. Escono Carved in Sand e la sua appendice Grains of Sand.
Con Masque rivoluzionano proprio l'approccio, e arriva il primo flop. E, con l'autoprodotto Neverland le cose non migliorano, così come anche con Blue. E difatti arriva lo scioglimento...
Mentre, con l'ingresso nel nuovo millennio, torna l'ispirazione e viene sfornato Aura. Nel 2007 è la volta di God Is a Bullet, e si rivede Simon Hinkler, ma Craig Adams non fa più parte della compagine. Entrambi torneranno a far parte della formazione ufficiale per la reunion del 2011, e al posto del defezionario Mick Brown c'è Mike Kelly, che lascerà nel 2022 dopo altri due album: The Brightest Light e Another Fall from Grace.