Metal.Ot & Borders: pop, rock, progressive rock, jazz, blues, classica, fusion, ambient/chill out/louge/trip hop, hip hop, ska, reggae, gospel e tutte le altre sonorità non elencate.
Progetto dell'italiano Alessandro Mercanzin, che si inventa un suono, che potremmo descrivere come "gothic americana".
Nell'album si possono sentire le colonne sonore di Ennio Morricone, l'ambient di Steve Roach, la vena noir di Angelo Badalamenti, l'oscurità dei The Fields of the Nephilim e anche le atmosfere romantiche di un Chris Isaak.
Un estratto: