Copenhagen 18 - 24 Settembre 2010
Terzo viaggio del sottoscritto del 2010 e terza meta nordica!
Doveva essere l'Islanda ma causa defezione improvvisa di 2 compagni di viaggio abbiamo ripiegato sula Danimarca per abbattere le spese.
Viaggio stupendo, città bellissima in molti aspetti: noi dovevamo alloggiare in quello che è il quartiere "dei tossici e delle prostitute", alla faccia!
Non ne abbiamo vista una/o, anzi bei viali, palazzi imperiali, grandi giardini... se questi sono i quarteri degradati immagino quelli bene
A parte i 500 musei visitati (rosenborg slot, quello reale, l'arsenale, quello ebreo, quello nazionale ecc ecc ecc) ho girellato tanto senza meta come piace fare a me, per calarmi meglio nella realtà quotidiana di una città, anzichè fare prettamente il turista e rimanere solo nel centro a vedere le solite cose.
Come al solito, tutti cortesi, tutti sorridenti, tutti educati e gentili. Bah. Mi ci viene ancora oggi il nervoso.
Mi ha sorpreso il fatto che vanno TUTTI in bicicletta, sia che piova sia che ci sia il sole il vento la neve il gelo, in bicicletta sempre e comunque.
Ci sono i parcheggi MULTIPIANO per biciclette accanto alle fermate della metro, pazzesco, noi ce le abbiamo per le auto...
Biciclette che peraltro nessuno frega, sono sempre slegate (e per terra, ad ogni folata di vento ne abbatte 500).
Oltre che la bici, il jogging: madonna, questi sono pazzi. Corrono tutti, sempre!
Di giorno di notte al mattino, tutti a corsa!
La città è piena di splendidi e curatissimi parchi, ma questi corrono ovunque, pure per strada e hanno la precedenza su tutto.
Vabbè il traffico, a parte davanti la stazione, è inesistente.
Che sogno.
La metropolitana è clamorosa, bellissima velocissima pulitissima e non si ferma mai, nemmeno di notte.
Raggiunge posti in cui manco ci sono i palazzi, magari tra 10 anni, ma almeno ce l'hanno già preparata.
Da noi prima fanno i palazzi, poi si accorgono che strade ed infrastrutture sono quelle di 50 anni fa.
Capitolo fighe: da paura.
Qui non solo sono fighe fighe, ma indubbiamente sono tante, molto più che a Stoccolma o a Helsinki, sono ovunque, dappertutto.
Non varie (le more non esistono) nè qui funziona il discorso della Finlandia dove ti saltano addosso appena capiscono che sei italiano, ma su 10:
1 è obesa
4 sono belle belle (le superfighe da noi)
5 sono superfighe (le top model da noi)
Allucinante.
Sono stato a vedere le periferie estreme della città, molto belle, tipo Helsinki, con le casette basse, i giardinetti, tanto verde, i mattoncini rossi...
Un capolinea della metro B invece è costruito nel nulla, ci sono dei palazzi orridi (di cui presto vi mostrerò le foto), in mezzo a distese kilometriche di verde e canali e lingue di mare che spuntano da ogni dove.
Clima: non era freddo, si stava benino, ha pioviccicato un giorno, mentre quello dopo avrei voluto avere i pantaloncini corti perchè si crepava di caldo. L'unica cosa pallosa il vento, insopportabile, delle raffiche dal nulla che ti portavano via, infatti le bici erano tutte in terra
Lo stadio è molto bello, tutto attorno ci sono miliardi di ettari di prati dove hanno disegnato dei campi da calcio regolamentari, la mattina si trovano lì, organizzano e giocano. Potevamo andare anche noi, ma eravamo senza roba, peccato!
Ah, giocano anche e soprattutto le ragazze, centinaia e centinaia di ragazze, tutte in maglietta e calzoncini, che si allenano, corrono e giocano, il tutto agli ordini di uno o più allenatori.
Dall'altra parte della strada invece dei campi in erba sintetica del Copenhagen, dove si allenavano le giovanili.
Manco vi sto a dire come erano gli impianti..da lacrime.
Campi riscaldati peraltro...così sono sempre caldi e non gelano mai, spettacolo.
I tipi invece mi parevano assai scarsi, e manco erano giovanissimi, 17/18 anni ad occhio.
Capitolo prezzi, male. Birra decente, cibo come al solito fuori portata. Modello Stoccolma, per intenderci.
Una sera mi sono rotto e sono andato a Nyhavn, vecchio porto, a mangiare come si deve.
Ho manciato un antipastino ino ino, un secondino e un contornino.
Dolcino.
Caffè, amaro, acqua.
80 euro.
Per la cronaca, caffè 5 euro, acqua 7, amaro (microscopico, due gocce di rum e sambuca) 7 euro.
Li mortacci loro.
Per fortuna tutto buono e vista mozzafiato, nonchè locale bello, con camino/forno, tutto molto caratteristico.
Ah, le 5 cameriere sembrano uscite da Fashion TV, mortacci loro.
Christania: ci sono andato anche perchè Evasia me lo aveva consigliato e da brava comunistella mi aspettavo una merda, invece così merda non era, anzi mi è piaciuto.
Ok, avrei sparato a vista a tutti quelli che sono dentro, ma il posto è molto bello, specialmente "la collinetta della meditazione" dove tutti vanno a sconvolgersi dopo aver acquistato, davanti ad uno splendido specchio d'acqua.
Abbiamo fatto anche delle foto, nonostante fosse proibitissimo e ci abbiamo "caldamente" invitato a metterla via...
La via davanti, per lo standard qualitativo della città, fa cagare ed immagino quanto siano felici gli abitanti.
Poi basta fare 20 metri e girare l'angolo e si ritorna in paradiso, davanti ad un bellissimo canale, le solite casette, prati, parchi ecc ecc
Lascio per ultima l'esperienza relativa all'Oresund Bridge, il ponte che unisce la Danimarca alla Svezia, motivo principale per cui ho scelto Copenhagen.
Quando sono emerso dalla metropolitana e ho prima visto il mare e poi "lui" sull sfondo ho avuto i brividi alti 5 cm.
Ho camminato a lungo, ci sono rimasto diverse ore, mi sono seduto sulle panchine, sui bei viali che corrono lungo il mare, in mezzo alla gente che correva o andava in canoa.
Uno spettacolo vero, non me ne sarei mai andato.
Anche le casette bellissime, poca pochissima gente, tanta natura, ed il ponte a dominare tutto sullo sfondo.
Fantastico.