sì non è che si tiri sempre indietro nel raccontare gli eventi. delle coltellate mollate e delle risse ne parla, ma sempre un po' con distacco...Erlik_khan ha scritto:Riguardo l'ultima osservazione ho avuto anch'io quest'impressione. S'è lasciato andare quando parlavo delle sue esperienze giovanili in carcere contro Seme NeroGhigliottina ha scritto:finito EDUCAZIONE SIBERIANA
bello, in certe parti bellissimo. considerando che è scritto da uno straniero direttamente in italiano non si può star tanto a disquisire sullo stile che può essere considerato per ovvie ragioni un po' limitato.
per certe cose mi sembra che l'autore sia stato abbastanza indulgente o si sia auto-censurato su quello che ha combinato...![]()
Per quanto riguarda lo stile: notevolissimo e apprezzabile il fatto che un siberiano\moldavo scriva direttamente in italiano, ma l'impressione per me rimane comunque quella: molto narratore e poco scrittore.
Ho messo in carrello il suo secondo comunque
per dire, credo che di "sbirri" come li chiama lui ne abbia sulla coscienza più di uno, ma probabilmente Einaudi gli ha pubblicato il libro mettendoci però qualche veto su quello che poteva essere pubblicato o meno.