Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili considerazioni

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FranziHWQ
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Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili considerazioni

Messaggio da FranziHWQ »

Ultimamente, indignato dal trattamento che continuano a ricevere dalla R'n'R hall of fame, sto ascoltando in maniera compulsiva i Deep Purple e "Made In Japan" in particolare.
Certo che, se ci pensate, noi amanti del metal potevamo fermarci a loro ed ai Black Sabbath senza perdere poi molto.
In ogni caso non è mai esistita una formazione più in forma e potente dei Deep Purple nell'estate del 1972 (e chi pensa che la line up di "Burn" - sempre sia lodata - fosse superiore secondo me è pazzo, masta ascoltare "California Jam" o "made In Europe" per accorgersi del divario).

Cioè, parliamone:
- Ian Gillan: ma quanto stava in palla? Perché tutti i metallari hanno il santino di Halford (che io amo, sia ben inteso, ma che dal vivo non sempre riservava buone sorprese) e non si soffermano mai abbastanza sul primo, vero, screamer metal? Sono tre giorni che sento a ruota "Child in Time" ed ho la pelle d'oca;
- Richie Blackmore: noi tutti lo amiamo, è il prototipo del vero guitar hero in nero e non possiamo che onorarlo, certo che in questo disco prende più toppe che note giuste;
- Jon Lord: senza di lui i Deep Purple sarebbero stati una band a caso. Non ho timore delle mie opinioni e lo ripeto, UNA BAND A CASO E MOSCIA;
- Ian Paice: è impressionante quanto il suo drumming fosse già moderno. Lo senti suonare pensi che le sue parti potrebbero stare su un disco dei Foo Fighters, poi senti un altro pezzo e capisci da dove ha copiato le rullate Dave Lombardo;
- Roger Glover: parliamone, bassista più sottovalutato della storia ever. Basta con questa storia che non era virtuoso come gli altri, il suo stile era di una compattezza e, perché no, di un carisma unico considerato che doveva tenere su la baracca insieme a Lord, dato che Paice e Blackmore spesso e volentieri trascendevano i loro compiti ritmici. Era in grado di svolgere il suo ruolo con enorme dignità, rimanendo sullo sfondo ma non rinunciando a colorare i brani con il suo stile ben riconoscibile.

Sì, questa è una discussione sterile per vecchi. :meghy:
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Alex Quero »

No, Franzi, questa è la VERITA'.

Sarà che non hanno mai avuto l'aria da maledetti che tanto andava di moda nei '70, non ho mai capito in effetti quale fosse il motivo per cui, in effetti, in pochi li hanno cagati come meritavano.
Ma i DP sono in assoluto una delle band che ha dato di più a tutto ciò che è venuto dopo. Tutti i componenti della Mark II hanno cambiato per sempre il modo di suonare e cantare hard rock, influenzando chiunque si sia approcciato al genere da lì in avanti.
E, importanza storica a parte, vogliamo parlare dei pezzi?
Porco cazzo, ma quando uno mette sù un disco dei Deep Purple si crepano i muri, si apre un varco spazio/tempo verso l'eternità... :asd:
In Rock, Machine Head e il Made In Japan dovrebbero regalarli ai neonati in ospedale, appena vengono al mondo, come patrimonio dell'umanità da tramandare e insegnare a tutti.

Poi vabbè, c'è la Mark III (grande), ci sono tutti i "derivati" (Rainbow, Dio, Whitesnake...e dici poco)...roba da scriverci veramente un'enciclopedia (in realtà avevo iniziato la stesura di un mega articolo sulla Deep Purple family, ma mi sono arreso alla vastità dell'opera), ma la Mark II è come il tonno. Insuperabile.
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Sairus
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Sairus »

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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

AlexSlope ha scritto: Sarà che non hanno mai avuto l'aria da maledetti che tanto andava di moda nei '70, non ho mai capito in effetti quale fosse il motivo per cui, in effetti, in pochi li hanno cagati come meritavano.
Oddio, non me la sento di dire che pochi li abbiano cagati dato che sono una delle band più famose della storia del rock, però è proprio all'interno della comunità "metal" che ho l'impressione che vengano costantemente trascurati (o, forse, dati per scontati) in favore di altri rami della loro famiglia come Rainbow, Dio, Black Sabbath dei primi '80s, Whitesnake etc.
Eppure la potenza che viene espressa in questo live è paragonabile all'impatto che ebbe "Kill 'em All" sulla scena musicale ed è innegabile che le singole performance dei musicisti compresi nella Mark II abbiano marchiato indelebilmente molti stilemi della musica metal degli anni successivi; per questo motivo rimango sempre colpito quando, anche su questo forum, sento parlare molto dei loro cugini e poco di loro.

Probabilmente hai ragione tu, la colpa è del loro look molto tranquillo e, aggiungerei, di Gillan; pur essendo il cantante dei sogni, il buon Ian a livello di carisma e di padronanza del palco era una simpatica patata (al contrario di Blackmore, Lord e Paice, c'è da dire, quindi lo spettacolo era assicurato).
Detto questo, li ho visti 3 volte dal vivo ed ogni volta sono tornato a casa strisciando sulle ginocchia.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ravenheart »

Concordo, qui sono stratosferici, e tra l'altro questo live a differenza di tanti altri tipo il primo dei Priest, non ha alcuna sovraincisione (infatti Blackmore all'epoca si lamentava perchè a suo dire suonava di merda), quindi tutto quello che si sente è fatto dal vivo, altro che i live di oggi fatti tutti in studio
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da johnny blade »

MADE IN JAPAN è stato,è e sarà sempre il miglior disco live nella storia della musica.
†††††
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da johnny blade »

e dopo made in japan come secondo miglior live ci metto ON STAGE dei Rainbow ††††¾ .
Oltre alla musica sentire l'organo da una parte e chitarra dall'altra mi ha sempre esaltato. Se penso alla musica che oggi fa quel rimbambito di Blackmore mi viene la tristezza. Quando penso che hard lovin'man dei DP è nata nei primissimi anni '70 credo dica tutto di questi musicisti. Un pezzo così spacca il culo anche oggi a tanti gruppi.
Di made in japan si ama tutto il repertorio registrato ma se devo scegliere il pezzo preferito o una facciata delle 4 del doppio live,allora scelgo quella di SPACE TRUCKIN' (che se ci penso quando la cantavano quelli della mark3 c'era un po' da rabbrividire...).
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Ktulu
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ktulu »

Gli ho sempre preferito gli Zeppelin, comunque ovviamente sono un pezzo di storia del rock (e della musica in generale).
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ktulu »

Comunque ora me lo riascolto anch'io :meghy:
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ennio »

OK, sono qui per farmi del male (......ma perchè lo sto facendo?).
Lo faccio perchè discutere di questi argomenti è fantastico, anche quando non si è d'accordo.
Partiamo dall'affermazione più importante: il disco in questione è meraviglioso, composto e suonato da un gruppo altrettanto meraviglioso.
1. Su Gillan impossibile pensarla diversamente, semplicemente immenso.
2. va bene anche su Lord, Glover e Paice, monumentali.
3. Prima nota dolente:non sono un grande fan di Blackmore. Mai stato. Fermi, non sparate, non ho detto che non sa suonare o folllie del genere: ho detto A ME NON PIACE. Bravissimo, ma non mi ha mai "fulminato".
4. Mi inserisco nel gruppo dei "pazzi". Amo la Mark III. Per lunghi tratti della mia vita l'ho considerata l'incarnazione preferita dei DP. Meno granitica, ma più effervescente. Tu che divario senti fra MiJ e California Jam?
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ennio »

Ktulu ha scritto:Gli ho sempre preferito gli Zeppelin, comunque ovviamente sono un pezzo di storia del rock (e della musica in generale).
:sisi:
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Ennio ha scritto: 3. Prima nota dolente:non sono un grande fan di Blackmore. Mai stato. Fermi, non sparate, non ho detto che non sa suonare o folllie del genere: ho detto A ME NON PIACE. Bravissimo, ma non mi ha mai "fulminato".
4. Mi inserisco nel gruppo dei "pazzi". Amo la Mark III. Per lunghi tratti della mia vita l'ho considerata l'incarnazione preferita dei DP. Meno granitica, ma più effervescente. Tu che divario senti fra MiJ e California Jam?
3) Blackmore va a periodi. In "Made In Japan" non era in grande spolvero e quindi può non piacere. Io, ovviamente, lo amo fortissimo anche quando prende delle stecche grosse come case (quindi spesso).
Ascoltandolo col senno di poi è il musicista il cui stile è invecchiato prima.

4) Posto che stiamo parlando di due grandissimi dischi, su "Made in Japan" si respira una coesione, un bilanciamento ed... una selezione di pezzi superiore a "California Jam", dove sento più lo stile dei singoli fuoriclasse che quello schiacciasassi sonoro che era la Mark II (lo ripeto, lo "sminuimento" di California Jamming è limitato a questa discussione ed al paragone con "Made in Japan", dato che si tratta di un live incredibile).

Peraltro io amo alla follia la Mark III, ma ragionandoci mi sembra che l'importanza della loro produzione discografica venga spesso esagerata.
Cioè, parliamone chiaramente, il lascito della Mark III si limita a:
1974 - Burn
1975 - Stormbringer

Ovverosia un disco per metà epocale, per l'altra metà "solo" molto buono ("Burn". E non sto dicendo un'eresia. Guardatevi la tracklist e provate a sostenere che tutti i pezzi siano all'altezza della title track e di "Mistreated") ed un album gradevole ma di transizione ("Stormbringer"). Certo, a donare una aura di leggenda c'è la straordinaria performance di Hughes e Coverdale, che trascendono il semplice discorso compositivo. Ma, anche in quest'ottica, mi sembra un po' poco per oscurare la formazione che ha dato alla luce, in rapida sequenza

1970 - Deep Purple in Rock (SBAM!)
1971 - Fireball
1972 - Machine Head (SBADABAM!)
1973 - Who Do We Think We Are (questo è il più debole e comunque contiene "Woman from Tokyo" e "Mary Long").
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ravenheart »

A me dei DP piace anche la Mark I, col suo sound debitore dei Beatles
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ennio »

FranziHWQ ha scritto:
3) Blackmore va a periodi. In "Made In Japan" non era in grande spolvero e quindi può non piacere. Io, ovviamente, lo amo fortissimo anche quando prende delle stecche grosse come case (quindi spesso).
Ascoltandolo col senno di poi è il musicista il cui stile è invecchiato prima.

4) Posto che stiamo parlando di due grandissimi dischi, su "Made in Japan" si respira una coesione, un bilanciamento ed... una selezione di pezzi superiore a "California Jam", dove sento più lo stile dei singoli fuoriclasse che quello schiacciasassi sonoro che era la Mark II (lo ripeto, lo "sminuimento" di California Jamming è limitato a questa discussione ed al paragone con "Made in Japan", dato che si tratta di un live incredibile).

Peraltro io amo alla follia la Mark III, ma ragionandoci mi sembra che l'importanza della loro produzione discografica venga spesso esagerata.
Cioè, parliamone chiaramente, il lascito della Mark III si limita a:
1974 - Burn
1975 - Stormbringer

Ovverosia un disco per metà epocale, per l'altra metà "solo" molto buono ("Burn". E non sto dicendo un'eresia. Guardatevi la tracklist e provate a sostenere che tutti i pezzi siano all'altezza della title track e di "Mistreated") ed un album gradevole ma di transizione ("Stormbringer"). Certo, a donare una aura di leggenda c'è la straordinaria performance di Hughes e Coverdale, che trascendono il semplice discorso compositivo. Ma, anche in quest'ottica, mi sembra un po' poco per oscurare la formazione che ha dato alla luce, in rapida sequenza

1970 - Deep Purple in Rock (SBAM!)
1971 - Fireball
1972 - Machine Head (SBADABAM!)
1973 - Who Do We Think We Are (questo è il più debole e comunque contiene "Woman from Tokyo" e "Mary Long").
Come sempre dai tuoi commenti traspare grande competenza e grande chiarezza.
Così, altre piccole precisazioni dopo aver letto il tuo messaggio:
- Blackmore. Non è l'imprecisione o la stecca a darmi fastidio. Non amo il suo modo di suonare e di stare sul palco, questo è quanto e ti straquoto quando scrivi che il suo stile è invecchiato (con andamento verticale verso il basso).
- sulla Mark III dici che, andando a stringere, il lascito è troppo effimero come peso nella storia del rock. Qui mi permetto di non essere d'accordo. BURN lo trovo tutto strepitoso. STORMBRINGER è l'album di Coverdale e Hughes, capisco che possa piacere meno in quanto poco ortodosso come album dei DP, ma contiene dei brani fantastici.
- tu dici che la MARK II è schiacciasassi, io dico che a volte suona "statica".
- in ultimo:
a donare una aura di leggenda c'è la straordinaria performance di Hughes e Coverdale, che trascendono il semplice discorso compositivo.
Ecco. non saprei esprimerlo meglio di come l'hai detto tu.

OT: Poi, se ti va, discuteremo di un altro disco che io venero, ossia COME TASTE THE BAND. Con la Mark IV come la mettiamo?
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Ennio ha scritto:
OT: Poi, se ti va, discuteremo di un altro disco che io venero, ossia COME TASTE THE BAND. Con la Mark IV come la mettiamo?
Magnifico disco, lo preferisco di gran lunga a "Stormbringer" ma ho difficoltà a considerarlo come un prodotto dei Purple. La vena funky ha sicuramente dato una rinfrescata al loro suono, ma li ha anche portati molto lontano dai lidi che li caratterizzano (non a caso gli unici membri della Mark II rimasti erano Lord e Paice).
Detto questo, lo ascolto sempre con molto piacere per la freschezza delle rispettive performance e la particolare ricerca degli arrangiamenti; a trovargli un difetto soffre un po' la mancanza di un paio di brani veramente straordinari, capaci di renderlo immortale.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ennio »

FranziHWQ ha scritto:
Ennio ha scritto:
OT: Poi, se ti va, discuteremo di un altro disco che io venero, ossia COME TASTE THE BAND. Con la Mark IV come la mettiamo?
Magnifico disco, lo preferisco di gran lunga a "Stormbringer" ma ho difficoltà a considerarlo come un prodotto dei Purple. La vena funky ha sicuramente dato una rinfrescata al loro suono, ma li ha anche portati molto lontano dai lidi che li caratterizzano (non a caso gli unici membri della Mark II rimasti erano Lord e Paice).
Detto questo, lo ascolto sempre con molto piacere per la freschezza delle rispettive performance e la particolare ricerca degli arrangiamenti; a trovargli un difetto soffre un po' la mancanza di un paio di brani veramente straordinari, capaci di renderlo immortale.
Dal punto di vista puramente storico capisco perfettamente che non può essere considerato all'altezza di altri capolavori del gruppo.
Lord stesso lo definisce un grandissimo disco, ma non un disco dei DP. Eppure è uno dei dischi che io ho ascoltato di più in vita mia!!!
Rientriamo per un attimo in tema: Made in Japan è anche uno splendido esempio di registrazione magnifica. Sfido "l'operatore pro tools del 2012" a realizzare un disco live del genere!
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da The Healer »

A me piace tantissimo "Come taste the band", però effettivamente si discostava parecchio dalla loro produzione precedente, ma considerando che è ritenuto un episodio minore nella discografia della band, ci si rende conto della grandezza dei Purple... sarà banale, ma ritengo "Made in Japan" il miglior live album della storia dell'hard rock e nei primi tre del rock, sia per il lavoro in sede di produzione sia per la prestazione maiuscola, non meramente tecnica ma anche e forse soprattutto per il coinvolgimento dell'ascoltatore, di tutti i componenti. A proposito, sarà che sono un blackmoriano di ferro, ma per me anche gli errori che commette "the man in black" in quel disco danno un tocco in più al disco, perché ci senti la volontà di meravigliare e coinvolgere il pubblico con improvvisazioni continue.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da johnny blade »

quoto The Healer
Blackmore è unico,iommi blackmore e poi viene il resto.
Blackmore dal vivo con le sue sfumature e improvvisazioni non suona mai un pezzo alla stessa maniera;se lo suona 100 volte o più sarà 100 volte o più sempre diverso,l'uno dall'altro.
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Messaggio da Sean Olson »

Child In Time è tra le tre più belle canzoni mai scritte.
FORZA MILAN!!!
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da johnny blade »

Gino ha scritto:Child In Time è tra le tre più belle canzoni mai scritte.
ciao Gino! l'assolo in studio di chitarra quando inizia lento con sotto l'organo è da pelle d'oca..poi parte..
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Ma, parlando di Blackmore, è proprio su "Made In Japan" che, se ce ne fosse bisogno, si comprende appieno l'importanza dell'apporto ritmico di Lord e Glover.
Il profondo porpora del sound dei Deep Purple è dato principalmente dal magistrale uso ritmico e "metallico" dell'Hammond e dalle solide linee di basso, mentre il buon man in black era abile a "surfare" su un tale tappeto inanellando riff proto (manco tanto) heavy metal e continue svisate.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Gino ha scritto:Child In Time è tra le tre più belle canzoni mai scritte.
Oltretutto non occupa il terzo posto.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Ennio ha scritto: Dal punto di vista puramente storico capisco perfettamente che non può essere considerato all'altezza di altri capolavori del gruppo.
Lord stesso lo definisce un grandissimo disco, ma non un disco dei DP. Eppure è uno dei dischi che io ho ascoltato di più in vita mia!!!
Per la cronaca, me lo sto sparando ora in tuo onore. Discone.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da johnny blade »

FranziHWQ ha scritto:
Ennio ha scritto: Dal punto di vista puramente storico capisco perfettamente che non può essere considerato all'altezza di altri capolavori del gruppo.
Lord stesso lo definisce un grandissimo disco, ma non un disco dei DP. Eppure è uno dei dischi che io ho ascoltato di più in vita mia!!!
Per la cronaca, me lo sto sparando ora in tuo onore. Discone.
è un megadiscone rock funky,spruzza cocaina a mille,all'epoca era buona.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Leppard »

prima di entrare nell'argomento, voglio fare i complimenti a Franz sia per il thread che per le sue argomentazioni sempre precise.
Made in Japan, è stato uno dei primissimi dischi che mi ha avvcinato a questa bellissima musica.
disco registrato senza nessuna sovraincisioni...tra l'altro se leggete l'ultima intervista a Gillan sul nuovo numero di Rock Hard pare che Blackmore avrebbe voluto dargli qualche sovraincisione.
Tornando al live di eccellenza, non c'è niente che sia fuori posto è tutto perfetto.
in quel periodo tutto era magico, c'era una creatività fuori dalla norma.
Se si pensa quanti anni siano passati dall'uscita di questo live mentre lo si riascolta oggi, e le sensazioni che ancora sa trasmettere non finendo mai di stupire.
anche se nelle mie preferenza la Mark III resta quelle preferita, quello che ha creato la Mark II resterà scolpito per sempre nel tempo.
ci vorrebbe una galleria d'arte aperte alle nuove generazioni, per far capire l'arte fatta in musica.
tornando alle varie formazioni della band ossia la Mark II e la Mark III, penso che Made In Japan meriti il podio su qualsiasi live fatto dalla Mark III, e lo dice uno che ama in maniera folle il periodo Coverdale.
ultima cosa, io ritengo Come Taste The Band un capolavoro.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

johnny-blade ha scritto:
Per la cronaca, me lo sto sparando ora in tuo onore. Discone.
è un megadiscone rock funky,spruzza cocaina a mille,all'epoca era buona.[/quote]

Ecco, lo sapevo, ci sono riandato in fissa.
Da ieri non ascolto altro.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Ennio »

FranziHWQ ha scritto:Ecco, lo sapevo, ci sono riandato in fissa.
Da ieri non ascolto altro.

ah ah ah, vero che fa questo effetto????
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Ennio ha scritto:
FranziHWQ ha scritto:Ecco, lo sapevo, ci sono riandato in fissa.
Da ieri non ascolto altro.

ah ah ah, vero che fa questo effetto????
E' stata l'immagine evocata da johnny-blade a farmi tornare la passione per il disco; effettivamente ascoltandolo senti questo funky acido ed attualissimo miscelato al rock ed a chilometri di piste bianche, ed immagini i Deep Purple intorno mixer, tutti eccitati, senza quel rompicojoni di Blackmore, mentre collaborano con questo ragazzino americano dalla produttività infinita.
Ed intanto si fanno tutto il fattibile.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Leppard »

molto belli gli articoli sui Deep Purple con l'intervista a Gillan, e quello dedicato al Maestro Jon Lord.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

Comunque, sempre per continuare il discorso intrapreso con il buon Ennio, oggi stavo risentendo con attenzione "Who Do We Think We Are" dopo aver ascoltato 34 volte "Come Taste The band" e riesco a capire che cosa intenda quando dice che a volte la Mark II sembra un po' "seduta".
In "Who Do We...", che a me piace molto, effettivamente si respira un'atmosfera un po' statica rispetto ai dischi che verranno, ma questo è dato anche dall'impostazione più rocciosa di Glover, che è il bassista rock per eccellenza, e di Gillan, che rispetto alla furia di "In Rock" se la cava con molta eleganza e risparmia le forze per un paio di momenti in tutto. Anche Paice sembra più inquadrato, per quanto già su "Rat Bat Blue" si intuiscano il prodromi del sound di "Stormbringer" e "Come Taste". L'evoluzione di Paice raggiungerà il suo climax negativo in "Perfect Stranger", un altro disco che adoro ma dove il nostro batterista preferito esegue tre rullate in tutto.
Hughes e Coverdale prima e Bolin dopo, invece, portano un interpretazione soul, funky e bluesy che rimescola molto le carte in tavola, giocando con le ritmiche più che andare alla ricerca del riff di chitarra definitivo (anche perché su quello Blackmore è imbattibile); non è un caso che anche le onnipresenti influenze classiche di Lord diventino più discrete. Il risultato è un diverso tipo di potenza, la stessa differenza che intercorre fra un pezzo infuriato di Aretha Franklin (facendo i dovuti paragoni) ed un pezzo dei Priest degli anni '70 (ok, paragone ardito). Sono entrambi delle manate in faccia, ma la prima parla più allo stomaco mentre i secondi parlano più ai muscoli.
In "Made In Japan", invece, non vedo alcun problema di "staticità", sento solo gli dei del rock che parlano a noi indegni mortali come solo gli Zeppelin ed, in alcuni casi, gli Ac/Dc erano in grado di fare.
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johnny blade
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da johnny blade »

certo che criticare un musicista che ha sfornato PERFECT STRANGERS non me lo sarei mai sognato: è un disco immortale,quello della reunion e dire che uno di loro (qualsiasi sia) raggiunge il climax negativo (??) è davvero stucchevole. porca troia ma un disco così non ha peli. dalle sterili considerazioni che avevi prefissato stai facendo una pappardella di storia e psicologia della band. vabbè tutto però...peggio che bestemmiare...mo uno sta a contare le rullate in ogni disco che ha fatto...minchia ma PERFERCT STRANGERS è una bomba a orologeria e la lancetta ldei secondi li sincronizza prpoprio ian paice.
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Leppard
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Leppard »

devo ammettere che Who Do We Think We Are è sempre stato il disco più debole della Mark II.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da FranziHWQ »

johnny-blade ha scritto:certo che criticare un musicista che ha sfornato PERFECT STRANGERS non me lo sarei mai sognato: è un disco immortale,quello della reunion e dire che uno di loro (qualsiasi sia) raggiunge il climax negativo (??) è davvero stucchevole. porca troia ma un disco così non ha peli. dalle sterili considerazioni che avevi prefissato stai facendo una pappardella di storia e psicologia della band. vabbè tutto però...peggio che bestemmiare...mo uno sta a contare le rullate in ogni disco che ha fatto...minchia ma PERFERCT STRANGERS è una bomba a orologeria e la lancetta ldei secondi li sincronizza prpoprio ian paice.
Sì, ma leggi meglio prima di scaldarti. Sono io il primo a dire che amo "Perfect Stranger". Detto questo, se hai le orecchie ti accorgerai che Paice suona al 10%.
Sicuramente si sarà trattato di uno stratagemma (vincente) per avvicinare il sound ad una dimensione più anni '80 e minimale, resta il fatto che è come dico.

Comunque qui si parla di musica vecchia, quindi è ovvio che ogni cosa che diciamo è una potenziale papparedella già passata per molte bocche, nonostante ciò, a molti (me compreso) piace comunque confrontarsi su questi argomenti.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Erotic.Nightmares »

FranziHWQ ha scritto:Sono io il primo a dire che amo "Perfect Stranger". Detto questo, se hai le orecchie ti accorgerai che Paice suona al 10%.
Il nostro problema comune, Franzi, è che siamo tra i pochissimi disposti a dire DAVVERO le cose come stanno.

Posto questo, quoto qualunque cosa tu abbia scritto in questo thread. Tutto.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Sean Olson »

Cmq quoto chi dice che senza Jon Lord i Purple non sarebbero stati gli stessi.

Per quel che mi riguarda Deep Purple vs. Led Zeppelin = 10-0

Raccolgo volentieri insulti su questo mio pensiero.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Sairus »

Gino ha scritto:Cmq quoto chi dice che senza Jon Lord i Purple non sarebbero stati gli stessi.

Per quel che mi riguarda Deep Purple vs. Led Zeppelin = 10-0

Raccolgo volentieri insulti su questo mio pensiero.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Erotic.Nightmares »

Gino ha scritto:Cmq quoto chi dice che senza Jon Lord i Purple non sarebbero stati gli stessi.

Per quel che mi riguarda Deep Purple vs. Led Zeppelin = 10-0
Quoto entrambe le cose. Ma di brutto proprio.
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Dopecity »

I Deep Purple sono stati, ahimè tanti anni fa, il gruppo che mi ha avvicinato al rock ed al metal.
Ho sempre adorato la loro sezione ritmica, il pulsare delle basse frequenze, quel suono quasi "oscuro", pieno, che regge tutti i loro brani e sul quale il buon Blackmore, buon chitarrista ma non certamente il migliore, ha ricamato i RIFF della storia del rock/metal...
E poi, Ian Gillan. Vogliamo parlarne? Credo che sarebbe stato adatto in una band pop come in una di extreme black metal. Semplicemente clamoroso. Il vero metal screamer ante litteram.
Tra l'altro non ho mai amato i live, di nessun gruppo.
"Made in Japan" invece lo adoro. Come "Machine Head" o "In Rock"....
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Re: Deep Purple - "Made In Japan": alcune sterili consideraz

Messaggio da Dopecity »

Gino ha scritto:Cmq quoto chi dice che senza Jon Lord i Purple non sarebbero stati gli stessi.

Per quel che mi riguarda Deep Purple vs. Led Zeppelin = 10-0

Raccolgo volentieri insulti su questo mio pensiero.
Fai anche 20-0
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