Dr. Stein ha scritto:gnoppi ha scritto:Ops, anche Pantani era Epoato... ma che strano..... però non si può dire, è morto, non può difendersi quindi non si può dire.... (mi ricorda un certo Giacinto....). Come possa difendersi uno dopo 15 anni, anche se vivo, resta un mistero.....
mi chiedo perchè tutte queste polemiche non le fate con i casi di doping nell'atletica e negli altri sport (anche meno faticosi del ciclismo, tra l'altro!)
Prima cosa: togliamo un mito. Il ciclismo non è molto più "faticoso" di altri sport. Lo è in maniera diversa, semmai. Si riescono a fare due tre settimane di fila correndo ogni giorno. Si brucia tanto ma non si hanno traumi rilevanti (salvo ovviamente le cadute che sono però "esterne" al gesto atletico) a livello muscolo scheletrico; il tipo di sforzo è uniforme, lungo, continuo ma senza grossi sbalzi. I riflessi non hanno poi questa grande importanza. E' un tipo di sport monocorde, di resistenza (allenabile col tempo) e senza traumi. Prova ne sia che in nessuno sport "fisico" si hanno campioni del mondo o comunque atleti che raggiungono il loro top ad oltre 33-35 anni.
Seconda cosa. Piantiamola con la storia delle "vittime del ciclismo", colpiscono solo loro ecc ecc ecc; come i fatti dimostrano, non sono solo i ciclisti ad essere perseguiti. L'atletica dimostra che anche negli altri sport gli imbroglioni vengono beccati. Non è colpa di nessuno se nel ciclismo è così facile migliorare le prestazioni col doping - esattamente come nella velocità e nelle prove di forza dell'atletica leggera, nel sollevamento pesi e, più in generale, negli sport puramente di forza.
Nessuno nel salto con l'asta diventa Bubka col doping, mentre un Santambrogio qualunque lo può diventare, forte, semplicemente dopandosi. Per dire due nomi a caso, non è che se Mancinelli si bomba di Epo, o di nandrolone, o quel checazzo volete, diventa Lebron James. O Olivetti diventa Federer perchè va da Fuentes.... Anzi, magari Olivetti bombato resta lo stesso Olivetti, e Mancinelli resta lo stesso identico Mancinelli perchè il gesto tecnico, il saper "giocare" e la capacità di concentrazione (o l'armonia tra gesto tecnico e gesto puramente atletico) nel tennis e nel basket sono preponderanti.
Prendetene atto: non tutti gli sport sono ugualmente (o tutti facilmente) dopabili. Punto.
In rete trovate tutti i documenti che volete sul "Sistema dopante di Stato" della DDR, il cui scopo dapprima era di migliorare le prestazioni con l'uso di ormoni e sostanze anabolizzanti (per esaltare il socialismo come società migliore) e poi si è evoluto nel trovare metodi e modalità di somministrazione che, via via, aggirassero e rendessero la loro assunzione non rilevabile dai controlli antidoping via via introdotti.
Ora, perchè scelsero certe specialità e non altre, anche in assenza di alcun tipo di tradizione in merito??? Perchè i miglioramenti da doping erano nettamente evidenti in certe discipline (individuali) piuttosto che in altre, soprattutto perchè si utilizzavano anabolizzanti (Oral-Turinabol) e testosterone che miglioravano le prestazioni nelle prove di forza e potenza (questo è anche il motivo per cui si puntò più sulle donne che sugli uomini, lo scarto era ancora più clamoroso).
Nel ciclismo quando si è diffusa l'Epo ebbe un successo travolgente perchè avere più resistenza ti fa diventare un ciclista migliore, a prescindere.
My God, this album is so fucking atrocious. It's the equivalent of shitting on the ceiling. Sure, it's different, and takes some effort, but in the end, it's just shit all the same.