Sairus ha scritto:FranziHWQ ha scritto:Sairus ha scritto:il fender jazz è "il suono di basso"
L'unico difetto che ha è che è totalmente neutro... totalmente.
In che senso? E' uno dei bassi più versatili che abbia mai suonato ma mantiene sempre il suo carattere. In cosa è neutro?
Intendo che, a mio gusto, trovo il suo carattere molto neutro. Secondo me un bassista che milita in un gruppo con un sound specifico e caratterizzato il più delle volte non fa uso del jazz.
No, non sono affatto d'accordo. Spesso riconosco il suono del Jazz ad orecchio nei più svariati dischi, la sua timbrica è decisamente inconfondibile nonostante i due pickup permettano un'infinità di settaggi.
Ascoltando alcuni degli artisti che lo utilizzano, che ho riportato sotto, ti accorgerai che il suono del Jazz, nonostante sia filtrato attraverso i settaggi e l'effettistica più diversa, rimane sempre distinguibile.
Frank Bello (Anthrax), Adam Clayton (U2), Bootsy Collins (James Brown), Tim Commerford (Rage Against The Machine), Flea (in particolare su "Stadium Arcadium"), Larry Graham (Sly & the Family Stone, Prince), Colin Greenwood (Radiohead), Stuart Hamm (Steve Vai, Frank Gambale, Joe Satriani), John Paul Jones (Led Zeppelin), Greg Lake (King Crimson, Emerson, Lake & Palmer), Geddy Lee (Rush), Marcus Miller (Miles Davis, Luther Vandross, Grover Washington Jr., Roberta Flack, Billy Idol) ed il fottuto Jaco Pastorius.
Forse sono minuzie a cui faccio caso io, in quanto bassista. Non dubito che potresti farmi lo stesso discorso per un rullante che a me sembra suonare in maniera indistinta mentre in realtà è uno standard.