le docce le fanno col costume

, sono l'unico ad andare col pisellone al vento.
scherzi a parte ma davvero qui si perdono in un bicchiere d'acqua: a parte un deficiente razzista che mi ha chiesto perchè cazzo non me ne sono stato al mio paese (vi giuro è ancora una presa a male se ci penso, ora capisco come si sentono gli immigrati che si spaccano e vengono pure additati come IL problema) gli irlandesi sono simpatici, easy, veramente amiconi.
Io pero', e parlo seriamente, tendo davvero a comportarmi in maniera impeccabile, un po' perchè sono così di natura e poi perchè voglio essere irreprensibile (non butto carte a carte, sono gentile con gli altri, tendo a non saltare addosso a tutte, nè a urlare per strada).
Per un periodo ho insegnato italiano a delle ragazze illustrando anche le meraviglie e le storie d'Italia (non solo i "classici" Michelangelo, Caravaggio, ecc.). Ho cercato insomma di dare meno adito possibile allo stereotipo dell'italiano provolone con le donne, chiacchierone, cazzaro.
Poi ci sono da dire un sacco di cose, più o meno semi-serie. Riguardando le donne autoctone (quindi no brasiliane, giapponesi, bulgare, spagnole, polacche....tutte "razze" già gustate :-P ) le irlandesi hanno il MITO del maschio italiano, che viene OVVIAMENTE (e direi un po' tristemente) dallo stereotipo più conosciuto d'italianeità: La Dolce Vita (che poi MANCO gli italiani hanno capito davvero questo film...ma è ingiustamente famoso per l'unica scena non fondamentale alla diegesi: quella della Fontana di Trevi)
E' così facile per un italiano provarci con le donne che ho conosciuto degli spagnoli che si spacciavano per italiani per rimorchiare (!!!!).
Che poi basta veramente poco per farle cascare ai propri piedi: un complimento semplice, davvero, tipo "che begli occhi che hai", e si squagliano...non sono proprio abituate ad essere trattate così.
PERO' come amano la passione, la virilità, i sentimenti forti tipici degli italiani (secondo una loro idea più o meno corroborata), così non amano la "pressione", il messaggino DOPO esser stati assieme, il corteggiamento NON pressante che per loro si configura con il messaggino di cui sopra (cioè VERAMENTE per loro si esce solo il sabato O un altro giorno del weekend, perchè il venerdì escono tra donne, pure se sposate o fidanzate).
Vogliono la botte piena e il marito ubriaco: "ho visto cose" inconcepibili per noi italiani, in senso positivo e negativo (heart DEVI convenire): le donne sono libere, tranquillamente escono vestite da strafighe, non fanno le corna, bevono, si ubriacano, magari scappa il bacio slinguazzato ma non di più, mentre i mariti stanno tra maschi in un ALTRO pub a vedere le partite o a casa a tenere i marmocchi....poi il giorno dopo, come se stessero facendo i turni da cui non si puo' sgarrare, tocca ai mariti uscire sempre tra maschi e le donne a casa a smaltire la sbronza in accappatoio e bigodini

Molte donne irlandesi scherzando mi hanno detto che vogliono l'amante l'italiano ma il marito absolutely irish.
Il senso buono e negativo dov'è: è positivo che le donne non sono trattate come oggetti come purtroppo il tipico maschio italiano medio tratte le proprie donne; le coppie sono solide, non ho sentito di corna o di troppi divorzi (complice anche il fatto che l'Irlanda è fondamentalmente un paese cattolico....sino agli anni Ottanta non esistevano preservativi e fino al 1995 Playboy era bandita), e poi ANCHE e direi soprattutto perchè qui se fai un figlio lo Stato ti paga e anche profumatamente (tra esenzioni di tasse, agevolazioni, affitti pagati in case popolari che qui sono al centro e non in periferia, e soldi cash reali al mese una famiglia con un bimbo si porta a casa più di mille euro). Famiglia non divorziata o con conviventi.
Ovviamente, pero', c'è il versante negativo, e permettetemi di dirlo non è per niente un aspetto secondario: gli uomini non sanno corteggiare le donne, non sanno fare l'amore, non sanno vivere insomma. Sono impacciati, fuori luogo e ridicoli...e questo le donne irlandesi un po' fa girare le ovaie. Per cui come conoscono un italiano forbito, non caciarone, carino, romantico anche il giusto, a modo...cascano ai loro piedi.
Discorso ristorante: per me che sono un uomo del Sud pagare la cena ad una ragazza è un obbligo morale, SOPRATTUTTO la prima volta. A me poi personalmente devono tenermi il portafogli in tasca altrimenti pagherei sempre io. Qui pero' ho notato che ad alcune faceva molto piacere ad altre invece dava non dico fastidio ma....erano insofferenti un po' perchè pensavano che le volevo come comprare, nel senso "ti pago la cena e tu dopo mi fai un soffocotto con massaggio prostatico" (soprattutto le canappione erano titubanti....Ank capito perchè? :-P). Poichè fondamentalmente qui tutte lavorano e sono indipendenti, e preferiscono share il bills.
Discorso italiani: ragazzi purtroppo è vero, li riconosci da un chilometro, sono quelli più rumorosi, disturbanti, babbei. Soprattutto (e non solo!) i meridionali: l'italiano all'estero ha la convinzione che lui è più furbo, bravo, intelligente e bello degli altri, confondono l'educazione e la civiltà come "debolezze" e se ne approfittano: del tipo che ho saputo di persone che prendevano il social welfare e lavoravano pretendendo di essere pagati in nero così che potevano usufruire della disoccupazione. E indovinate di che nazionalità erano? Cose veramente da ginocchiate in faccia.
La colpa purtroppo è dell'ignoranza, non mi stancherò mai di dirlo: se non si è colti che non significa avere due lauree nel taschino, non si puo' apprezzare nè far apprezzare la bellezza della propria cultura e di quella del paese in cui si vive. La cultura e il Bello è il nostro asso nella manica, ma molti girano ancora in canottiera....