Mi pare che quanto descrivi (con apice nella razionalizzazione) rientri perfettamente nella logica del profitto privato.Coren ha scritto: Molti che lavorano nella sanita' pubblica ti diranno che le cose non stanno affatto cosi'.
Anzi negli anni, con il progresso della scienza e della tecnologia, i servizi offerti dal sistema sanitario nazionali sono aumentati, sia per estensione, che per qualita'.
Il fatto e' che questi servizi hanno un COSTO, per cui, per poter quadrare i conti, ti fanno un day hospital per un tumore al seno invece di tenerti in ospedale una settimana.
Questo per un puro spirito di razionalizzazione.
Ed il motivo e' che il costo di questi sevizi NON e' stato proporzionale al potere di acquisto, per cui ad esempio un macchinario piu' evoluto che eroga il servizio X costa in senso relativo piu' di quanto costasse il suo antenato 20 anni fa.
Quello che puoi affermare e' che sia diminuita la spesa pubblica nella sanita' nazionale.
Il paragone esagerato sei partito a farlo tu tirando in ballo il paradiso del privato a confronto con uno stato sociale diffuso in via di dismissione. Grazie che quest'ultimo è meglio, nella stessa misura in cui il Kenya è appunto meglio dello Yemen.rabe ha scritto:no, ritengo che stai esagerando a lamentarti di un sistema che invece bene o male funziona, e funziona meglio di altri paesi civilizzati
(questo e' il succo del mio discorso)
poi se vuoi ci possiamo accanire sul singolo caso, o fare paragoni esagerati con qualche altro caso estremo, ma non ne verremo piu' fuori
Che poi io veda la cosa come un menopeggismo che lascia il tempo che trova lo puoi anche considerare un punto di vista.
Raven per dire è convinto che sia solo un problema di "classe dirigente".