Scusa Zanna e scuso me stesso ma condivido tutto.ZANNA ha scritto:Ma io non ho mai detto che conoscere un artista te lo faccia PER FORZA apprezzare (o disprezzare). Non ho mai detto che se ti piacciono i Judas e poi scopri che al cantante piace il mattarello smetterai di apprezzare la band. Qui avete problemi proprio di comprensione del testo.
Ho detto che aiuta a comprendere meglio la proposta (e i testi qui si che centrano), l'interpretazione (la rabbia in certi album? La calma? L'inquietudine?): le sue emozioni non le tue. Quest'ultime, però, possono essere amplificate.
Poi di tutto ciò può fregartene una ceppa e ci sta. Ripeto, approcci diversi.
Esempio in altro contesto: in una stanza c'è un quadro. Tu entri e non sai un cazzo di nulla, nè del quadro nè della'artista ma ti emoziona, lo adori e te lo sogni la notte. Va bene così, ti basta e ti riempie. Magari entro io, mi dà le stesse sensazioni ma voglio saperne di più e magari capisco che l'autore per il periodo in cui vive, per il momento della sua vita o chessòio voleva comunicare una determinata cosa: amplifica e mi aiuta a "comprendere" meglio la sensazione che avevo provato. Inoltre, perché sono curioso, magari scopro perché ha messo l'albero lì o la nuvola là....
Come mi fa strano.