...devo averle già sentite queste parole...
Sabaton - "The Great War"
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Re: Sabaton - "The Great War"
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- gnoppi
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Re: Sabaton - "The Great War"
La butto lì, che ho un sonno sesquipedale e poco tempo.
Perchè il metal nasce come genere di "rottura", di nicchia, fastidioso - si è poppizzato, è diventato per massaie, con tutto il contorno di cagate annesse e connesse (vedi gossip e telenovelas dei gruppi). Molti godono di ciò, si accontentano e seguono il gregge - pochi ritornano al sottobosco, dove trovano perle (forse meglio dire tartufi?) perchè quello che interessa loro è l'heavy metal e non il contorno.
@Diego, of course
Perchè il metal nasce come genere di "rottura", di nicchia, fastidioso - si è poppizzato, è diventato per massaie, con tutto il contorno di cagate annesse e connesse (vedi gossip e telenovelas dei gruppi). Molti godono di ciò, si accontentano e seguono il gregge - pochi ritornano al sottobosco, dove trovano perle (forse meglio dire tartufi?) perchè quello che interessa loro è l'heavy metal e non il contorno.
@Diego, of course
My God, this album is so fucking atrocious. It's the equivalent of shitting on the ceiling. Sure, it's different, and takes some effort, but in the end, it's just shit all the same.
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Re: Sabaton - "The Great War"
thisgnoppi ha scritto: ↑29 luglio 2019 16:29 La butto lì, che ho un sonno sesquipedale e poco tempo.
Perchè il metal nasce come genere di "rottura", di nicchia, fastidioso - si è poppizzato, è diventato per massaie, con tutto il contorno di cagate annesse e connesse (vedi gossip e telenovelas dei gruppi). Molti godono di ciò, si accontentano e seguono il gregge - pochi ritornano al sottobosco, dove trovano perle (forse meglio dire tartufi?) perchè quello che interessa loro è l'heavy metal e non il contorno.
@Diego, of course
Quello che dico è che chi ascoltava metal in maniera forte e partecipata 20 anni fa -ma anche solo 15- ora si è spenta, si è fermata ai nomi che conosce e continua a seguire sì e no quelli, aspetta i loro dischi e magari va anche ai loro concerti. Anni belli, gruppi belli. Verissimo, ma non c'è voglia di nuovo e si seguono quelli e tutto il contorno gossiparo.
Per questo le rece sono "inutili", uno si ascolta direttamente il disco dei gruppi che già segue. Della serie "sto bene così".
Poi, tanti ragazzi giovani ascoltano qualcosa per conto loro, scoprono altre cose grazie ai suggerimenti di Spotify o Youtube, le webzine mainstream che pompano, i mille mila lyric video, singoli... ma senza una "guida" (recensore fidato, amico "che ne sa"), perché tutto ormai si vive in modo individuale. Ascolti ->skippi-> bello-> playlist. Chi sono? Cosa altro hanno fatto? Da dove vengono? Ce ne sono altri simili? Cazzomenefrega.
Si finisce sempre a parlare di ricorrenze e quando si chiede "qual è il tuo pezzo preferito di xx del 1997" tutti sono pronti a rispondere e intavolare discussioni, mentre nessuno (tranne quel famoso 1%) si prende la briga di ascoltare un nuovo gruppo meritevolissimo, tanto quanto quello "vecchio" che conosce.
Dico quello che vedo attorno a me, non per forza su internet. È solo una constatazione.
Se a questo mancato interesse di molti per il nuovo, aggiungi quelli che ascoltano sporadicamente le tendenze, i "concerti evento imperdibilissimi", l'influencer figo che ti fa il video parlando dei Dragonforce (tipo Steve T), youtube, ecc... ecco che ti trovi Dimmu Burger, Sabaton, Arch Enemy, Powerwolf, Nightwish, ecc... nei festival in posizioni assurde.
Non voglio che il metal diventi mainstream (non necessariamente perché diventa automaticamente merda), non mi interessa la massa, mi piacerebbe -ipoteticamente eh- più partecipazione da chi ha seguito attivamente questa musica fino a qualche anno fa o di chi è giovane, apprezza i classici ma si accontenta di quelli. -E non parlo di voi uaglioni sul forum-
Sembra io stia diventando troppo serio, non ho messo "cazzo, figa, culo, tette" nel discorso solo per cercare (provare) ad essere chiaro
Ora vado a bere. Ciao patatoni
- Polimar72
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Re: Sabaton - "The Great War"
La recensione per me è ancora utile, il problema è che deve essere scritta bene..io sposterei il discorso su questo.
Grazioli sa scrivere, lo dimostra il fatto che sono giorni che parliamo della recensione di un lavoro di cui nessuno di noi ha ascoltato una nota, a parte il povero Gianluca.
Grazioli sa scrivere, lo dimostra il fatto che sono giorni che parliamo della recensione di un lavoro di cui nessuno di noi ha ascoltato una nota, a parte il povero Gianluca.
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- Paul_Diamond
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Re: Sabaton - "The Great War"
Probabilmente bisognerebbe fare un distinguo tra il vecchio e il giovane metallaro.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
Diciamolo, il vecchio metallaro può essere un gran brontolone cagacazzo.
Quello che a me preoccupa è il giovane.
Io tento di immedesimarmi e mi si dipinge uno scenario da incubo, ma come cazzo fai? Dev'essere durissima.
Prima di tutto, come avete già sottolineato per i motivi di cui sopra, probabilmente non hanno più una guida, una mentore, qualcuno in grado si saperli indirizzare.
Hanno molto meno filtro, chiunque oggi può incidere un disco seduto sulla tazza del cesso; gli arriva in egual misura roba buona e merda e non hanno gli strumenti per essere sempre in grado di distinguere tra le due.
Hanno quello che dovrebbe essere il maggior pregio dell'internet e del digitale, che in molti casi gli si ritorce contro e rischia di diventare un limite, una minaccia.
Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
Ecco, ora invece pensate di avere accesso, fin da subito, a TUTTO.
Magari sei partito bene, diciamo che come primo input hai avuto i Judas Priest, e boom, hai già lì l'intera discografia a portata di un click. E contemporaneamente ovviamente hai anche quella dei Maiden, dei Tallica e di qualsiasi altro gruppo ti suggerisca l'algoritmo.
Come cazzo fai a gestire l'abbondanza? Come fai a formarti un tuo gusto e una tua competenza, basati sulla ripetizione attenta e religiosa degli ascolti? Riesci anche solo ad ascoltarti un singolo disco per intero per una singola volta, senza cedere alla tentazione della playlist con il meglio di?
Poveri metal millennials, alla fine non è neanche colpa loro, sono solo nati nel periodo storico sbagliato.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
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Prima di tutto, come avete già sottolineato per i motivi di cui sopra, probabilmente non hanno più una guida, una mentore, qualcuno in grado si saperli indirizzare.
Hanno molto meno filtro, chiunque oggi può incidere un disco seduto sulla tazza del cesso; gli arriva in egual misura roba buona e merda e non hanno gli strumenti per essere sempre in grado di distinguere tra le due.
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Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
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Come cazzo fai a gestire l'abbondanza? Come fai a formarti un tuo gusto e una tua competenza, basati sulla ripetizione attenta e religiosa degli ascolti? Riesci anche solo ad ascoltarti un singolo disco per intero per una singola volta, senza cedere alla tentazione della playlist con il meglio di?
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Re: Sabaton - "The Great War"
Anche per me lo è. Io, lo confesso, non ho l'abitudine (non l'ho mai avuta) di "cercare". Mi sono sempre basato su due cose: recensioni e forum.
Se leggo una rece e/o uno o più pareri in un thread che attirano la mia attenzione, allora, e solo allora, vado a beccarmi il video e ascolto; a volte nemmeno quello e compro sulla fiducia.
Se, per un'assurda ipotesi, domani scomparissero improvvisamente metal.it e il forum credo che non acquisterei più una mazza restando fermo a quello che ho oggi.
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Re: Sabaton - "The Great War"
Anche qui molti spunti interessanti e considerazioni che mi trovano piuttosto d'accordo.Paul_Diamond ha scritto: ↑29 luglio 2019 20:06 Probabilmente bisognerebbe fare un distinguo tra il vecchio e il giovane metallaro.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
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Prima di tutto, come avete già sottolineato per i motivi di cui sopra, probabilmente non hanno più una guida, una mentore, qualcuno in grado si saperli indirizzare.
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Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
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Come cazzo fai a gestire l'abbondanza? Come fai a formarti un tuo gusto e una tua competenza, basati sulla ripetizione attenta e religiosa degli ascolti? Riesci anche solo ad ascoltarti un singolo disco per intero per una singola volta, senza cedere alla tentazione della playlist con il meglio di?
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Re: Sabaton - "The Great War"
Premettendo che sarebbe buona cosa forse aprire un'interessante discussione ad hoc.
Si è partiti discutendo sull'utilità delle recensione e si è arrivati nuovamente a vecchi vs. giovani, come sempre.
Sono mondi imparagonabili figli di epoche molto diverse tra loro, discorso che vale per la musica tutta.
Per i giovani ascoltatori di oggi la musica è solo musica, nient'altro di più.
Non possiamo di pensare ad immedesimarci un giovane odierno con la nostra testa da quarantenni che ha vissuto il metal in ben altri periodi e con ben altri strumenti.
Pensare ad un ricambio generazionale con i nostri stessi ""valori"" è alquanto utopistico.
Qui è un'isola felice dove il vecchio metallaro si sente a casa, è un po' la sua vecchia cameretta dell'adolescenza dove poteva ascoltare musica quando voleva, scoprirne di nuova e recuperarne dal passato stavolta da un pc o smartphone anziché da riviste gelosamente custodite come preziose reliquie.
A me va benissimo così.
Si è partiti discutendo sull'utilità delle recensione e si è arrivati nuovamente a vecchi vs. giovani, come sempre.
Sono mondi imparagonabili figli di epoche molto diverse tra loro, discorso che vale per la musica tutta.
Per i giovani ascoltatori di oggi la musica è solo musica, nient'altro di più.
Non possiamo di pensare ad immedesimarci un giovane odierno con la nostra testa da quarantenni che ha vissuto il metal in ben altri periodi e con ben altri strumenti.
Pensare ad un ricambio generazionale con i nostri stessi ""valori"" è alquanto utopistico.
Qui è un'isola felice dove il vecchio metallaro si sente a casa, è un po' la sua vecchia cameretta dell'adolescenza dove poteva ascoltare musica quando voleva, scoprirne di nuova e recuperarne dal passato stavolta da un pc o smartphone anziché da riviste gelosamente custodite come preziose reliquie.
A me va benissimo così.
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Re: Sabaton - "The Great War"
Giusto, allora parliamo del nuovo dei Sabaton. 
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Re: Sabaton - "The Great War"
Album dell'anno. 
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Re: Sabaton - "The Great War"
Non mi trovo d'accordo con niente. Non c'è una via giusta, un modo migliore per ascoltare la musica, né i miei gusti sono più giusti dei tuoi.Paul_Diamond ha scritto: ↑29 luglio 2019 20:06 Probabilmente bisognerebbe fare un distinguo tra il vecchio e il giovane metallaro.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
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Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
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Non c'è da fare proselitismo, ognuno faccia un po' il cazzo che gli pare.
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Questo. Il motivo per cui ha senso leggere recensioni è per l'emozione che mi trasmette uno che sa scrivere bene.
Mi frega poco o nulla di come suona il disco, veramente non ho bisogno di leggere quando basta ascoltare; mi frega moltissimo sapere il parare di ... anche su un disco di cui non mi interessa.
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Re: Sabaton - "The Great War"
Sul fatto che ognuno debba fare il cazzo che gli pare senza cagare la minchia agli altri sfondi una porta aperta.
Ma se siamo qui a porci la domanda se abbia ancora senso scrivere recensioni, significa che il problema esiste.
Non mi sembra ci sia una sola riga dove parlo di superiorità di un gusto rispetto ad un altro, ma quel gusto devi pur potertelo formare e qui sì entra in gioco il metodo di fruizione, che fa tutta la differenza del mondo.
Giusto o sbagliato non sta a me dirlo, ma è chiaro che da una parte c'è una via che ha più possibilità di portare all'approfondimento, dall'altra una che rischia di sfociare nella distrazione e nell'usa e getta.
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Re: Sabaton - "The Great War"
Eh, ma il fatto è: perché uno dovrebbe voler approfondire?
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Re: Sabaton - "The Great War"
Semplicemente perché ne ha tempo e voglia.
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Re: Sabaton - "The Great War"
mi scuso, non so perché mi siano partiti 23 messaggi, non lo prendeva e lo dovevo riscrivere, mah...
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Re: Sabaton - "The Great War"
È talmente un bel messaggio che voglio lasciare tutte le copie 
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Re: Sabaton - "The Great War"
Le recensioni avevano senso quando per scoprire il dischetto nuovo dovevi comprare la rivista specializzata. Allora avevi una sorta di rapporto di fiducia con alcuni recensori, perchè col tempo capivi che i suoi gusti erano allineati ai tuoi e potevi fidarti del suo parere. Ormai tra YouTube, Spotify, Amazon e roba varia basta fare due click e valuti con le tue orecchie se un disco incontra i tuoi gusti o meno. Le rece sono una roba che leggi più per curiosità e "amicizia" verso un certo recensore o un certo sito che per reale necessità. Perchè tutto sommato, cazzomene di cosa ne pensa il Graz dell'ultimo Sabaton se mi basta mettere su gli auricolari e sentire direttamente io due pezzi del disco per capire che è una cagata merdosa?
Sul tema approfondire e avere intere discografie a portata di click....e quindi? Da un lato si potrebbe dire che è peggio perchè vieni sommerso di roba che ascolterai sempre in maniera più superficiale, dall'altro anche sticazzi, hai a disposizione tonnellate di musica e se riesci a fare in cinque anni quello che io ho dovuto fare in venti...dove sta il problema? Ogni generazione considera la successiva superficiale, infantile, stupida o quant'altro, è sempre stato così e sempre sarà così. Io avrò difficoltà a capire mio figlio quando crescerà tanto quanto mio padre ha avuto difficoltà a capire il mio mondo e mio nonno il mondo di mio padre. Non facciamo discorsi da vecchi rincoglioniti dai, su. Dovremmo più o meno avere tutti abbastanza intelligenza e buon senso da capire determinati meccanismi e concetti senza crederci di fatto privilegiati o superiori a quelli più giovani di noi per aver vissuto certe cose. Il mondo cambia, i tempi cambiano e chi è venuto prima, non riuscendo a comprendere del tutto il mondo moderno, ritiene SEMPRE che "...ai miei tempi era tutto meglio". Cazzate.
Sul tema approfondire e avere intere discografie a portata di click....e quindi? Da un lato si potrebbe dire che è peggio perchè vieni sommerso di roba che ascolterai sempre in maniera più superficiale, dall'altro anche sticazzi, hai a disposizione tonnellate di musica e se riesci a fare in cinque anni quello che io ho dovuto fare in venti...dove sta il problema? Ogni generazione considera la successiva superficiale, infantile, stupida o quant'altro, è sempre stato così e sempre sarà così. Io avrò difficoltà a capire mio figlio quando crescerà tanto quanto mio padre ha avuto difficoltà a capire il mio mondo e mio nonno il mondo di mio padre. Non facciamo discorsi da vecchi rincoglioniti dai, su. Dovremmo più o meno avere tutti abbastanza intelligenza e buon senso da capire determinati meccanismi e concetti senza crederci di fatto privilegiati o superiori a quelli più giovani di noi per aver vissuto certe cose. Il mondo cambia, i tempi cambiano e chi è venuto prima, non riuscendo a comprendere del tutto il mondo moderno, ritiene SEMPRE che "...ai miei tempi era tutto meglio". Cazzate.
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
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Re: Sabaton - "The Great War"
Beh, parti dal presupposto che a tutti interessi/debba interessare la musica fruita in una certa modalità. La musica è così universale che non può essere "sbagliato" anche solo tenerla di sottofondo ad altre cose che si fanno, se la cosa va bene a chi la sente.
Mah, se uno ha voglia, il modo di raggiungere certi livelli di "conoscenza" lo trova, tempo o non tempo. Ma probabilmente certi generi sono sempre più da addetti a lavori, diciamo così, o quasi.
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Re: Sabaton - "The Great War"
Che il metal sia un genere vecchio (per lo meno nelle sue varianti più classiche) e quindi poco incline a far breccia nei cuori dei giovani di oggi, può anche essere ma non credo che sia una questione di genere musicale.
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Re:
Vero. Poi ho smesso di ragionare col culo su questo tema.
O meglio...continuo a pensare che PER ME l'approfondimento di un disco sia fondamentale per godermelo davvero, ma non vedo perchè il mio modo di fruire della musica sia necessariamente quello giusto in senso assoluto. Per me va bene così, per altri ci sta fare le playlist con dentro millemila pezzi di artisti diversi e usciti in epoche diverse. Soprattutto, nonostante la possibilità di accedere a intere discografie in trenta secondi ci sono comunque ragazzi giovani che ancora ascoltano musica come faccio io, cioè consumando un disco fino a che non ne conoscono a memoria ogni singola sfumatura.
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Re: Sabaton - "The Great War"
sto con l'erotico.
ogni generazione è figlia del proprio tempo, quando eravamo giovini noi avremmo pagato oro per avere dischi su dischi da ascoltare....
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La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
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Re: Sabaton - "The Great War"
Sicuramente ogni generazione è figlia del proprio tempo; personalmente, per come sono fatto io, la sovrabbondanza mi manda in tilt.
Tanto che (cosa che credo di aver raccontato) quando 2 o 3 estati fa, non ricordo più di preciso, mi resi conto che gran parte dei cd che avevo praticamente non li conoscevo (uno, due, tre ascolti e poi via, si passa ad altro, tanto in rete si trova tutto), decisi di fare una cernita meticolosa dopo di che eliminai fisicamente tutto quello che non era originale (ri)acquistando solo i meritevoli.
Collezione (se così vogliamo chiamarla) praticamente dimezzata, ma ho cambiato radicalmente approccio uscendo da un tunnel di bulimia che mi stava portando a sputtanare il mio rapporto con la musica dal punto di vista qualitativo.
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Re: Sabaton - "The Great War"
Idem.diego ha scritto: ↑31 luglio 2019 12:58Sicuramente ogni generazione è figlia del proprio tempo; personalmente, per come sono fatto io, la sovrabbondanza mi manda in tilt.
Tanto che (cosa che credo di aver raccontato) quando 2 o 3 estati fa, non ricordo più di preciso, mi resi conto che gran parte dei cd che avevo praticamente non li conoscevo (uno, due, tre ascolti e poi via, si passa ad altro, tanto in rete si trova tutto), decisi di fare una cernita meticolosa dopo di che eliminai fisicamente tutto quello che non era originale (ri)acquistando solo i meritevoli.
Collezione (se così vogliamo chiamarla) praticamente dimezzata, ma ho cambiato radicalmente approccio uscendo da un tunnel di bulimia che mi stava portando a sputtanare il mio rapporto con la musica dal punto di vista qualitativo.
E la musica al kg non mi interessa più, benchè fosse alla portata di tutti.
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Re: Sabaton - "The Great War"
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Re: Sabaton - "The Great War"
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Re: Sabaton - "The Great War"
.......comunque la Bismark era una nave della II WW non della Prima. Che figata la maschiosità del soggetto scelto (la nave da guerra), il video, i testi.....ahahah.
Detto ciò, non capisco tutto questo accanimento verso sti poveri cristi. In questo forum vengono idolatrate band quali Spruzzus Maximus, Pomata Arnica, Semen Zonder....senza contare l'inesistenza degli argomenti usati 99 volte su 100.
I Sabaton ve li meritate tutti.
Detto ciò, non capisco tutto questo accanimento verso sti poveri cristi. In questo forum vengono idolatrate band quali Spruzzus Maximus, Pomata Arnica, Semen Zonder....senza contare l'inesistenza degli argomenti usati 99 volte su 100.
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Sabaton - "The War To End All Wars"
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Re: Sabaton - "The War To End All Wars"
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Forever, I never
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Re: Sabaton - "The War To End All Wars"
l'ho sentita ieri, mi son sembrati sempre i soliti sabaton
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Re: Sabaton - "The War To End All Wars"
A me sembra che siano diventando sempre più tastierosi e leggerini...
Fino ad un paio di album fa (al netto della qualità) mi sembravano più chitarrosi...
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Re: Sabaton - "The War To End All Wars"
"Me ne frego!"
Dalla parte sbagliata della storia.
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Re: Sabaton - "The War To End All Wars"
Insomma...parafrasando un vecchio detto: the same old song 
DON'T TALK ABOUT ME ULTIL YOU HAVE TALK TO ME
DON'T UNDERSTIMATE ME UNTIL YOU CHALLENGE ME.
DON'T JUDGE ME UNTIL YOU KNOW ME.
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