DI FANTASMI, CAPRE, CERIMONIE DI SANGUE E SCIAMANE
Impossibile resistere alla fascinazione dell’occulto. Anche quando è all’acqua di rose.
GHOST -
OPUS EPONYMOUS -
2010
Sempre a lamentarvi che solo i dinosauri hanno seguito, poi finalmente arriva un gruppo in grado di fare il botto e vi lamentate che ha fatto il botto.
Solo apparenza dite, come se fossero i primi nella storia a puntare forte sull’immaginario visivo, le maschere, i travestimenti, lo spettacolo. Come se oltre a quello non ci fosse anche tanta ciccia. E invece vi sbagliate, stolti.
Vi piaccia o no, dando sfoggio di mirabile abilità a tutti i livelli, da quello musicale a quello del marketing, ve l’hanno messo nell’occulto.
BLOOD CEREMONY -
LIVING WITH THE ANCIENTS -
2011
Ormai vi conosco a voi, talebani delle voci maschili nel metal.
Ma se esiste un genere, a parte l’insopportabile gothic/symphonic, in cui più di tutti la donnina dietro al microfono ha senso di esistere, è quel grande calderone che fin dai Coven tira dentro hard, doom, folk, occult, psych, prog e chi più ne ha più ne metta.
I Blood Ceremony (insieme ai The Devil’s Blood) sono stati i migliori esponenti del genere in questi ultimi 10 anni e questo disco è una prelibatezza tutta da gustare.
YEAR OF THE GOAT -
ANGELS’ NECROPOLIS -
2012
Che mica devi per forza essere brutto e cattivo per invocare Lucifero. Anzi. Il lato seducente del male.
Con il 100% in meno di maschere e baracconate, per venire incontro alle esigenze dei puristi.
JEX THOTH -
BLOOD MOON RISE - 2013 |
https://jexthoth.bandcamp.com/album/blood-moon-rise
Ve lo assicuro, l’ho vista dal vivo ed oltre ad essere bella da star male e a cantare divinamente, Jessica Bowen probabilmente non è di questo mondo.
MALINCOMETAL – 5 SFUMATURE DI TRISTEZZA
Perché naufragar ci è dolce in questo mare.
THE FALL OF EVERY SEASON -
AMENDS -
2013 |
https://thefallofeveryseason.bandcamp. ... um/amends
Novembre
MESSENGER -
ILLUSORY BLUES -
2014 |
https://messengeruk.bandcamp.com/album/illusory-blues
Quando vuoi crogiolarti in quel delicato retrogusto di malinconia, senza strafare.
SLEEPING PULSE -
UNDER THE SAME SKY -
2014 |
https://sleeping-pulse.bandcamp.com/releases
Mick Moss. La voce più triste del decennio.
KATATONIA -
THE FALL OF HEARTS -
2016
La sublimazione di un percorso artistico sbalorditivo.
Jonas Renkse è il John Arch della tristezza per la maniera in cui riesce a manipolare le parole.
SWALLOW THE SUN -
WHEN A SHADOW IS FORCED INTO THE LIGHT -
2019
Every word and note I wrote, I wrote for Aleah.
Straziante, bellissimo e luminoso nella sua disperazione.
TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO
Abbia già affrontato il Doom in altre categorie ed in varie declinazioni, dall’epic al death, ma mica era finita.
ROSE KEMP -
GOLDEN SHROUD -
2010
Fuck!
Un fuck polifonico cantato a cappella. Può esistere una maniera più gloriosa di aprire un disco?
Segnatevi questo nome in
rosso, amici del Doom, perché ho il timore di non averlo condiviso prima e dubito che abbia avuto grande risonanza.
Black Medik II probabilmente è la mia canzone del decennio. Voce incredibile. Disco incredibile.
WITCHCRAFT -
NUCLEUS -
2016
Nel 2012 Pelandrone passa sotto Nuclear Blast e nell’indignazione generale firma il disco meno Doom della sua discografia.
E a me piace di brutto, tanto che sono stato fortemente tentato di indicare quello.
Poi però li riascolto entrambi e c’è poco da fare, Legend è un ottimo disco di rottura, ma Nucleus va oltre e torna del Doom dipinto di Doom.
TROLL -
TROLL -
2016 |
https://trollpdx.bandcamp.com/album/troll
Scopro questo disco nel 2017 e delicatamente, ascolto dopo ascolto, diventa una colonna sonora praticamente irrinunciabile delle mie giornate.
Morbidi e avvolgenti come la carta igienica 5 veli.
Il successore uscito quest’anno è egualmente fantastico, forse anche di più, ma non lo ho ancora interiorizzato quanto il debutto.
KING GOAT -
DEBT OF EONS -
2018 |
https://kinggoat.bandcamp.com/album/debt-of-aeons
Va bene crescere con gli ascolti, ma qui si esagera.
Quanto cazzo cresce questo? Non riesco più a contenerlo, sta per esplodere! Conturbante.
PROGRESSIONI/REGRESSIONI
Il grande mistero del prog.
Chi va talmente avanti da cambiare genere, chi si guarda intorno indeciso, chi fa un passo indietro per ritrovarsi.
LEPROUS -
BILATERAL -
2011
Sentite cosa cazzo erano i Leprous nel 2011. Poi uno non deve incazzarsi.
Sì, dico proprio a voi, cari lebbrosi. Ma soprattutto a voi che avete incensato Pitfaflls: andate affanculo, tutti!
HAKEN -
THE MOUNTAIN -
2013
L’equilibrio.
Mica facile trovare l’equilibrio.
Nel prog metal poi… esiste genere più scivoloso?
La cosa più stupefacente di The Mountain è proprio la sconcertante naturalezza con cui la band inglese riesce a tenere l’impalcatura perfettamente in piedi, facendo confluire tutto ciò che di più antico e moderno può essere usato nel genere.
Peccato che questo equilibrio durerà un solo disco.
FATES WARNING -
THEORIES OF FLIGHT -
2016
There’s nothing that time can’t end.
Ci eravamo lasciati nel 2016 entusiasti di questo disco, ma col grande punto interrogativo: reggerà la prova del tempo?
I più dicevano che no, vedrai che superata l’euforia iniziale tornerai ad ascoltarti Disconnected e questo finirà nell’oblio.
Bene, posso ufficialmente annunciarvi che i più si sbagliavano, prova del tempo superata.
Matheos marchia la decade con 2 dischi da ricordare, che guardano dritti negli occhi, senza timore alcuno, i loro illustri predecessori.
PAIN OF SALVATION -
IN THE PASSING LIGHT OF DAY -
2017
Vi siete sbagliati.
Capita oh, nessuno è infallibile.
Ma voi che avete accolto tiepidamente o addirittura negativamente questo disco non ci avete proprio capito un cazzo.
Da quando è uscito non passa mese che non lo ascolti almeno una volta, e quella volta almeno, puntualmente, mi emoziono. E piango.
Danielino a cuore aperto. Il disco prog del decennio.
DEME(N)TAL
E fatevela un risata ogni tanto!
Sigla!
TENACIOUS D -
RIZE OF THE FENIX –
2012
Amo Jack Black e dovreste amarlo anche voi.
Prima di tutto perché è un meraviglioso attore. Ma prima ancora perché è un super appassionato della musica giusta. La nostra.
Da artista quale è, ha declinato la propria passione attraverso cinema, televisione, videogiochi ed ovviamente musica.
Il top della sua produzione appartiene al decennio scorso (2001 - Tenacious D, 2003 – School of Rock, 2006 – The Pick of Destiny, 2009 – Brutal Legend), ma il 2012 ci consegna comunque la terza perla a nome Tenacious D e noi mica ce la facciamo scappare.
Anche perché contiene la canzone di un minuto più bella di sempre.
NANOWAR OF STEEL -
STAIRWAY TO VALHALLA –
2018 |
https://nanowarofsteel.bandcamp.com/al ... -valhalla
2018: l’anno del sorpasso.
I Nanowar di fatto superano le band che stanno parodiando.
Conoscenza, padronanza, passione, credibilità. Sono ormai lanciati verso la gloria, niente e nessuno potrà più fermarli. Neanche Jerry Calà in controtempo.
METALLETTUALE
Musica che trascende, che ci fa sentire allo stesso tempo incredibilmente intelligenti (per il solo fatto di ascoltarla) e terribilmente stupidi (perché in fondo non la capiamo).
Metallo per la mente. O anche solo per darci un tono.
THE OCEAN -
HELIOCENTRIC/ANTHROPOCENTRIC –
2010 |
https://theocean.bandcamp.com/album/heliocentric https://theocean.bandcamp.com/album/anthropocentric
Il disco da regalare ai vostri amici terrapiattisti. O a quelli supercattolici.
Si disquisisce di massimi sistemi e del ruolo dell’uomo nell’universo, ma soprattutto si critica ferocemente il cristianesimo, che non fa mai male.
In pochi probabilmente indicheranno questo doppio del 2010 come apice della band, alcuni lo individuano appena prima (Precambrian), altri subito dopo (Pelagial).
Eppure esercita su di me un fascino ineguagliabile, oltre a presentare il miglior packaging del decennio (a prezzo budget tra l’altro, in culo ai Tool).
THE DILLINGER ESCAPE PLAN -
OPTION PARALYSIS] – 2010 | https://dillingerescapeplansom.bandcamp.com/
Si può affermare con certezza di comprendere i DEP? Io non posso di certo.
Spesso e volentieri non ci capisco proprio un cazzo, e ammetto che la cosa mi piace.
Un disco che se ben ricordo ai tempi fu in parte criticato dai fan, che accusavano la band di essersi ammorbidita. Mah. A me pare la quadratura del cerchio.
Farewell, Mona Lisa, oltre a vincere il titolo di miglior non-ritornello del decennio, ha il testo che più mi si è conficcato nel cervello:
What did you expect
That we would never leave home?
That we would never leave?
What did you expect from us?
We're murderers
Murderers and liars and rapists and thieves
You should never put your trust in any of us
There is nothing to gain from this interference
Don't you ever try to be
More than you were destined for
Or anything worth fighting for
There's no feeling in this place
The past speaks louder than anything I hear right now
[video] https://www.youtube.com/watch?v=YY-JkeXK4dU [/video]
FURY N GRACE - DIABOLISM OF CONVERSATION - 2011
Vi imploro. Con la mia faccia sotto ai vostri piedi.
Se vi era sfuggito, andate a recuperare questo disco. Probabilmente la vetta più alta raggiunta dal metallo italiano in questo decennio.
Vorrei darvi qualche indizio, qualche riferimento, ma proprio non riesco.
Opera che supera ogni barriera o limite di genere.
Non vi dico la fatica nel trovargli una collocazione fisica sullo scaffale, che io posiziono tutto per genere/sentimento, mica per ordine alfabetico.
[video] https://www.youtube.com/watch?v=Lq4NIDFXhPE [/video]
NE OBLIVISCARIS - PORTAL OF I – 2012 | https://neobliviscaris.bandcamp.com/
Talmente distante che se ne riesce solo ad intuire la grandezza.
Talmente in alto che quando la musica finisce la caduta è dolorosa.
Quanti dischi di questa portata sono usciti negli ultimi 10 anni?
[video] https://www.youtube.com/watch?v=WMRKBz89uRQ [/video]
LETHE - WHEN DREAMS BECOME NIGHTMARES – 2012 | https://lethemetal.bandcamp.com/album/ ... ightmares
Non mi ricordo come ci sono finito dentro. Ma ricordo che ho fatto fatica ad uscirne.
Quando i sogni diventano incubi e non sono questi ultimi a spaventarti, ma l’attrazione che provi verso di essi.
[video] https://www.youtube.com/watch?v=M7gZHhcniOs [/video]
METALLO DAL SANGUE BLU: BARONESSE E TUONI REALI
Una categoria a parte per due band che ho amato molto, accomunate non solo dal titolo nobiliare, ma anche in un certo modo dal percorso musicale, oltre che da uno splendido concerto dal vivo.
BARONESS - YELLOW & GREEN – 2012 | https://baroness.bandcamp.com/album/yellow-green
Lo ammetto, ho proprio un debole per questi ragazzi.
Forse non proprio da essere considerato fanboy, che non sono fanboy di niente e nessuno, ma da provare un particolare affetto sì.
Non so bene per quale motivo, forse è stata la prima volta che li ho visti dal vivo: brutti, sporchi e con un cuore grande così.
Cioè fate conto che ho 3 magliette dei Baroness, pensateci bene, chi cazzo è che può mai comprarsi 3 magliette dei Baroness? Io. Perché gli voglio troppo bene.
E insomma dopo il rosso ed il blu, arrivano il giallo e verde insieme, ben prima di Di Maio e Salvini, che i Baroness sono precursori.
E fanno quello che probabilmente volevano fare anche i Mastodon: eliminare del tutto o quasi la componente estrema dalla propria musica.
Solo che mentre ai Mastodon viene una mezza merdina, i Baroness sfiorano il capolavoro.
[video] https://www.youtube.com/watch?v=RoHgV6UNMLM [/video]
ROYAL THUNDER - CROOKED DOORS – 2015 | https://royalthunder.bandcamp.com/album/crooked-doors
E quindi sono sono li al Tunnel a vedere i Baroness e sono già un po’ emozionato.
Perché, ve l’ho già detto, voglio particolarmente bene ai ragazzi, ma anche perché è la prima volta che torno a vederli dal vivo dopo l’incidente.
Solo che ad aprire il concerto arriva quest’altra band che ancora non conosco, e sarà che io son già li col cuore in mano, sarà che anche loro sono un po’ brutti e sporchi, fatto sta che finisco per innamorarmi istantaneamente anche di loro.
E di Mlny Parsonz soprattutto. Che donna! Che voce!
Compro seduta stante il cd che stanno presentando (CVI, il loro debutto del 2012) e quando 1 anno e mezzo dopo esce Crooked Doors arriva la conferma di aver scoperto una nuova grande band.
[video] https://www.youtube.com/watch?v=pIZGlnsOfYs [/video]