diego ha scritto: ↑29 aprile 2022 14:41
Allora, la mia domanda probabilmente è mal posta, forse non è sensata, però ho questo dubbio di natura
esistenziale che covo da tempo e che ho deciso di trasformare in un quesito rivolto a chiunque si riconosca in questa dinamica e voglia rispondere.
Il tema è, come da oggetto, la nostalgia; qui sul forum mi vengono in mente alcune persone (a botta calda senza pensarci direi Gianluca @Graz, Alessandro @prettyface, Fabio @Blizzard Of Z, ma anche ad esempio Andrea @johnny blade) che più o meno costantemente lasciano trasparire appunto la loro nostalgia per gli anni passati; nostalgia non solo per la musica ma anche per un contesto, se non proprio per una fase della loro vita.
Al di là dell’origine di questo sentimento (si era giovani e tutto viene ricordato come più bello per definizione, quanto meno per il senso di
esplorazione che poi fatalmente si perde o almeno si affievolisce, piuttosto che per una reale convinzione relativa alla migliore qualità della musica, della società, della vita stessa, di quello che si vuole), il mio dubbio è: questa cosa come vi fa vivere il presente?
Riuscite comunque a
godervelo o il vostro ancoraggio al passato vi condiziona nella fruizione dell’oggi (un disco, un film, una mangiata al ristorante) e questo vi porta a "segarvi le gambe da soli” (passatemi il concetto) in un continuo rimuginare e rivangare su quanto si stava meglio, quei tempi non torneranno, l’evoluzione è in realtà un’involuzione, ecc. ecc.?
Non so se mi sono spiegato, non so se il tema è di interesse per altri, sicuramente ho tagliato molti concetti con l’accetta (sto scrivendo dall’ufficio

) ma insomma io ci provo, poi chi vorrà darà il suo contributo.
Essendo un argomento trasversale che parte comunque dalla musica io intanto inserisco il thread in The Glory of Metal(.it), poi se i capoccioni del forum lo ritengono talmente trasversale da spostarlo in Discussioni varie va benissimo uguale.
Eccomi

la musica in questo preciso aspetto riveste uno dei ruoli meno "pesanti" sul vivere il presente, perchè trovo sempre spunti notevolissimi ed alterno in tutta felicità un hell awaits, un black hand inn o un When Eden Burns (tanto per nominare tre decadi) ai recentissimi chevalier, riot city o keldian quindi dal punto di vista prettamente musicale la nostalgia c'è ma più che altro per la fruizione della musica e dei concerti (tipo maledire lo streaming ogni giorno, vedere i cellulari di merda in aria a riprendere ogni secondo dei live, odiare il fatto che quando esce il disco sono già usciti tutti i lyric video e si conosce quasi per intero ecc ecc) e non per la qualità della stessa
il "problema" riguarda tutto il resto: principalmente direi che mi sego le gambe da solo, perchè nella quotidianità ovviamente uno rimpiange di continuo gesti o cose che oggi non ci sono più, tipo ecco accendere la televisione e godersi tutti i film che hanno costruito la mia adolescenza, molti dei quali non saranno mai più trasmessi o per obsolescenza o perchè al di fuori dei parametri petalosi frociosi di oggi, andare a mangiare una pizza senza che qualcuno dei commensali non rimanga appiccicato di continuo al cellulare, insomma in questo caso parlo proprio di cose spicce e basiche, senza andare nel computo del "necessario" che riguarda più lo scorrere del tempo in se' e per se' e non "prima era meglio ora è peggio", ovvero a 20 anni non dovevo pensare ad un cazzo oltre "cosa mangio per cena" (perchè il pranzo non era manco contemplato, alzandomi ogni giorno alle 14 se andava bene) ed a tutto pensavano i miei, invece adesso devo lavorare e pensare ai mille impicci quotidiani che la vita ti mette di fronte ma quello come tutti, sebbene io pensi che la vita OGGI nel 2020 sia più complicata rispetto ad una vita adulta negli anni '80, partendo dall'inserimento nel mondo del lavoro, a tutta la puntigliosissima burocrazia che c'è oggi per qualsiasi cosa, dai racconti prima dei miei nonni e poi dei miei genitori prima era tutto molto più semplice e realizzabile (cioè io per gestire un semplicissimo b&b a conduzione non imprenditoriale impazzisco tra mille seghe normative condizioni ecc ecc).
però c'è da dire che, altrettanto, nella quotidianità spensierata, magari estiva, magari aiutata dal clima del paese in cui tutto magicamente torna indietro negli anni, quando ci troviamo fuori dal bar a chiacchierare davanti ad un tagliere di affettati pizza e formaggi con vino/birra a cazzeggiare di fica di calcio o di... niente, fica e calcio, oppure quando vado a correre/in bici con le cuffiette, o quando vado al mare con la panda a metano col braccio fuori dal finestrino e musica a cannone, beh non è molto lontano da quando andavo al mare con la Y10 a gpl col braccio fuori dal finestrino e musica a cannone, a parte il fatto che nella y10 avevo un impianto che era paragonabile a quello del gods of metal mentre nella panda di oggi è quello di base della fiat
in questi momenti, ma anche in quelli più terra terra, tipo accendere il pc con windows xp e giocare a F1GP3, la play2 e giocare a winning eleven, andare su dailymotion e mettere sulla tv "licenza di guida" o "il mio nome è remo williams", non è che non riesca a godermi questi momenti pensando al passato, anzi proprio perchè sto rifacendo queste cose che erano la mia quotidianità di allora sono nella mia comfort zone e sto tanto bene e rilassato, perlomeno finchè durano questi spazi e queste ore
quindi è un mix tra il maledire il presente e godersi i bei momenti senza che i pensieri di oggi debbano continuamente assillarmi in ogni aspetto
spero di esser stato esauriente e completo, nonchè ovviamente prolissimo come mio solito
