diego ha scritto: ↑10 novembre 2023 18:20
nonchalance ha scritto: ↑10 novembre 2023 16:34
Il problema vero nasce all'inizio, tipo quando devi collocare un gruppo che prima faceva death ora prog (Opeth?) oppure uno tipo i Children of Bodom, che già aveva iniziato mischiando death, black e power, poi c'ha messo pure il groove, il thrash e non so cos'altro ancora.
Ma in realtà per come la vedo non nasce nessun problema: nel momento in cui il criterio lo decidi tu poi non si pone una difficoltà perché la cosa diventa auto-referenziale.
Esempio che hai fatto tu: gli Opeth li tengo tutti nel death, anche se a una certa hanno virato verso il prog... Dato che io ho deciso che stiano lì e so dove cercarli sono a posto con me stesso, non è che devo rendere conto agli Opeth di dove li ho collocati
Ma no..è per dire che, per me, non ha alcun senso "collocarli" qui o là!
Io lo so di mio cosa fanno, so come si chiamano, ecc.
Sarà che io non sono mai stato di quella o dell'altra parrocchia, se non fino ai 15 anni.
Dopodiché - quando c'è la qualità - possono pure metterci il latin jazz.
Però, ad esempio, questi
Upon Stone (appena scoperti..) fanno death melodico. Ecco, c'è chi lo considera un genere più da classic che da extreme.
Per alcuni il death è quello marcio, per altri se c'è la tecnica già non va più bene.
Quindi, rimane soggettiva la catalogazione.
Ma, per me, sempre un nonsense.