negli ultimi anni mi sono appassionato all'astrofotografia, un hobby che prevede un sacco di attrezzatura tanto costosa quanto ingombrante e sensibile.
la faccio brevissima dicendo che per vari motivi non posso mettermi a fare entra-ed-esci con 50kg di roba alle 3 del mattino e non posso nemmeno lasciare tutto in salotto (per ovvie ragioni).
nelle ultime settimane avevo lasciato tutto in garage ma ieri, colto da un sospetto, l'igrometro ha sentenziato con un 80% tondo tondo di umidità ed è scattato l'allarme rosso

ecco i due strumenti principali sulle loro montature, a questi bisogna aggiungere un paio di valigette di attrezzatura ulteriore come camere, oculari e altri aggeggi ottici e/o elettronici
ho bisogno quindi di una "rimessa" in giardino per poter proteggere il tutto da vento, polvere e, soprattutto, umidità (già ho avuto un problema di funghi sulla lama del celestron e mi è costato 210€ di revisione senza contare il viaggio di 3x2 ore con annessa benzina e caselli).
in giardino ho già un massetto rialzato in cemento di circa 3.5x2.5metri , l'idea sarebbe di prendere un capanno da giardino di circa 2 o 3 mq per poter mettere l'attrezzatura ma ovviamente deve essere ultraprotetto dall'umidità.
e qui cominciano le domande per voi.
meglio in legno trattato o in resina?
ovviamente lo prenderò col pavimento dedicato, ma vorrei isolarlo ulteriormente dal cemento con un foglio di materiale plastico adatto. quale?
tutti parlano di ventilazione e temperatura come chiavi contro l'umidità: mettere una ventola aspirante in basso e una espellente in alto sarebbe sufficiente? c'è chi le mette temporizzate, chi ha sensori di temperatura, chi le lascia sempre accese...
idem con la fonte di calore, pare che quelle "stufette" a infrarossi (che secondo me manco scaldano ma consumano un botto di elettricità) siano valide per "asciugare l'aria" dopo una notte di fotografie
condizione tipica in questi giorni: temperatura esterna -4 e ho tutta l'attrezzatura collegata a un portatile (fuori pure lui) che scatta foto fino a notte fonda, tipo le 2, ovviamente per le lenti ho delle sciarpe riscaldanti che evitano la formazione di condensa, ma tutto il resto naturalmente è sempre in bilico sul punto di rugiada: se per disgrazia lo porto dentro casa praticamente comincia a gocciolare.)

un po scura ma rende l'idea di come funziona la cosa (ovviamente un solo telescopio è al lavoro in questo caso)
insomma, accetto idee, suggerimenti, dritte, consigli e quant'altro mi possa aiutare a mettere in sicurezza tutte queste robine
per quanto possibile cercate di stare sul serio... almeno all'inizio..
grazie!

