
Questo duo è composto da Skynd, la cantante, e da Father, produttore che durante i live troviamo alla console e al basso, mentre il batterista credo non sia un membro fisso.
Definiscono la loro musica "True crime music", ciò si sostanzia nei testi che riguardano storie di assassini/serial killer e nella musica d'impatto che accompagna sempre nel suono il senso delle parole e l'immagine del video. Sono estremamente focalizzati e didascalici, anche durante i live Skynd recita i suoi testi come farebbe una dittatrice che ha importanti messaggi da comunicare alla nazione - e la cosa è parecchio fregna devo dire - mentre Father giostra tutto alla perfezione e mena il basso come in "Katherine Knight"
Inizialmente li apprezzavo perché sono orecchiabili ma non strasentiti, ascoltabili ma non banali, nella loro semplicità. Poi ho iniziato a leggere i testi e mi sono accorta che parlano di omicidi cavalcando la sottile linea tra la denuncia e la romanticizzazione, tra la condanna del criminale e l'elogio morboso. E quando l'elogio morboso si intensifica non fa altro che sottolineare come, in realtà, non ci sia alcuna possibilità di capire, né di giustificare.
I want to hang you from my door
Bleed you to the core
I love you
Ho visto un'intervista in cui Skynd spiegava che l'idea per il suo progetto è nata piuttosto precocemente... A 3/4 anni ha iniziato a parlare con un amico immaginario che le faceva notare tutte le atrocità che succedevano nel mondo, da più grande ha iniziato a scrivere di tutto il male che vedeva per esorcizzarlo, e continua ancora oggi. Da questi appunti nascono le sue/loro canzoni.
Prima di lasciarvi alle canzoni vi devo dire due cose:
- Non fanno album, hanno solo singoli
- E' obbligatorio alzare il volume al massimo
L'ultima presentazione la fa il mio amico Giorgione che quanto glieli ho fatti sentire ha commentato con un "Questi vivono nel 3000"
Non so amici, mi piacciono parecchio. Quanto di questo dipenda dal mio fetish per le persone mascherate non è dato saperlo