nonchalance ha scritto: ↑20 marzo 2026 17:14
Per me era un complimento/frecciatina.
Poi dipende sempre dai punti di vista..
Della serie: se fai così riesci, e loro ci avevano inculati quella volta.
Sì Noncha abbiamo capito tutti cosa voleva dire Trump, ma non lo vai a dire in una occasione formale alla più alta carica giapponese.
Questo perchè in queste occasioni dovresti mostrarti il più rispettoso possibile, e dire "come voi avete inculato noi, noi abbiamo inculato l'Iran" non è il modo giusto.
"Gli iraniani (il 90 % almeno) imploravano che l'America e Israele li bombardasse per essere liberati dal regime"
nonchalance ha scritto: ↑20 marzo 2026 17:14
Per me era un complimento/frecciatina.
Poi dipende sempre dai punti di vista..
Della serie: se fai così riesci, e loro ci avevano inculati quella volta.
Sì Noncha abbiamo capito tutti cosa voleva dire Trump, ma non lo vai a dire in una occasione formale alla più alta carica giapponese.
Questo perchè in queste occasioni dovresti mostrarti il più rispettoso possibile, e dire "come voi avete inculato noi, noi abbiamo inculato l'Iran" non è il modo giusto.
Dipende dai punti di vista.
"Me ne frego!"
Dalla parte sbagliata della storia.
«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
nonchalance ha scritto: ↑20 marzo 2026 17:14
Per me era un complimento/frecciatina.
Poi dipende sempre dai punti di vista..
Della serie: se fai così riesci, e loro ci avevano inculati quella volta.
Sì Noncha abbiamo capito tutti cosa voleva dire Trump, ma non lo vai a dire in una occasione formale alla più alta carica giapponese.
Questo perchè in queste occasioni dovresti mostrarti il più rispettoso possibile, e dire "come voi avete inculato noi, noi abbiamo inculato l'Iran" non è il modo giusto.
Dipende dai punti di vista.
Già, se sei un coglione il tuo punto di vista va bene, e Trump è il più grande che ci sia
DON'T TALK ABOUT ME ULTIL YOU HAVE TALK TO ME
DON'T UNDERSTIMATE ME UNTIL YOU CHALLENGE ME.
DON'T JUDGE ME UNTIL YOU KNOW ME.
Sì Noncha abbiamo capito tutti cosa voleva dire Trump, ma non lo vai a dire in una occasione formale alla più alta carica giapponese.
Questo perchè in queste occasioni dovresti mostrarti il più rispettoso possibile, e dire "come voi avete inculato noi, noi abbiamo inculato l'Iran" non è il modo giusto.
Dipende dai punti di vista.
Già, se sei un coglione il tuo punto di vista va bene, e Trump è il più grande che ci sia
I coglioni sono due e mai allineati..altrimenti muori!
"Me ne frego!"
Dalla parte sbagliata della storia.
«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
nonchalance ha scritto: ↑21 marzo 2026 19:15
I coglioni simm' nuje!
Se te la spiego non c'è gusto.
Comunque, tu la pensi come il coglione sinistro, io come il coglione destro.
Come ben sai: uno sta sopra e l'altro sta sotto.
Non sono allineati, mai, se no muori.
"Me ne frego!"
Dalla parte sbagliata della storia.
«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
NEW YORK - Uno dei più popolari podcaster americani di estrema destra ha scaricato Donald Trump, definendolo “finito” a causa del suo declino mentale, e ha invitato gli elettori a “tagliare la corda” prima delle prossime elezioni di medio termine, in programma a novembre. Mentre la conduttrice trumpiana Megyn Kelly ha accusato l’amministrazione americana di nascondere il reale bilancio dei soldati uccisi e feriti nella guerra all’Iran. La rivolta di influencer della galassia Maga è l’ultimo fenomeno che si inserisce in un momento negativo per il presidente, in crollo verticale nei sondaggi.
Ma il colpo basso da parte di uno dei suoi più fedeli sostenitori, il tycoon non se lo aspettava. Alex Jones, 52 anni, cospirazionista della prima ora, ha paragonato Trump, 79, al proprio nonno, scomparso dopo aver sofferto di demenza. “E’ morto mentalmente un anno prima di morire fisicamente”, ha aggiunto Jones, riferendosi al nonno. Durante il suo programma, The Alex Jones Show, il podcaster ha definito Trump in “caduta libera” e invitato i candidati repubblicani a prendere le distanze dal presidente prima delle elezioni per il rinnovo del Congresso. “Quando le tue caviglie si gonfiano fino a tre volte la dimensione originale, significa insufficienza cardiaca. E lui sembra davvero malato. Balbetta e, sapete, sembra che il cervello non funzioni troppo bene”, ha aggiunto. “Quindi noi semplicemente tagliamo la corda con Trump e ci mobilitiamo contro i democratici”. “Non è più l’uomo che era l’anno scorso - ha continuato - e dobbiamo essere rattristati, no, questo non è divertente, non va bene, ma lui ormai è andato”. “Tutte le persone che gli stanno attorno, tipo Pete Hegseth (il capo del Pentagono, ndr) sono nel panico. Si vede che la portavoce è nel panico, ma sono leali e pensano che alla fine sia il male minore, ma io dico che bisogna intervenire e fare in modo che Trump si prenda una pausa”, ha detto.
Jones ha citato anche il sondaggio dell’Università del Massachusetts secondo cui l’indice di popolarità di The Donald è crollato al 33 per cento. “Questi sono numeri reali - ha affermato - lo vedo per strada. Sei mesi fa era al 56 per cento, il più popolare di sempre”. L’intervento di Jones segue quello di Joe Rogan, altro podcdaster di destra, che nelle scorse settimane ha definito “folle” il conflitto con l’Iran. “Le persone si sentono tradite”, ha aggiunto. Mentre Andrew Schulz, conduttore del podcast Flagrant, altra voce della base trumpiana, ha criticato il presidente per aver permesso agli agenti dell’immigrazione di coprirsi il volto con le maschere.
A completare il quadro c’è anche l’atto d’accusa a Trump lanciato da una delle sue fedelissime, la ex conduttrice di Fox news Megyn Kelly, che ha accusato il presidente di nascondere il vero bilancio delle vittime della guerra con l’Iran. Il numero ufficiale è di 13 soldati uccisi e almeno 12 feriti gravemente nell’attacco del 27 marzo alla base aerea di Prince Sultan, in Arabia Saudita. In totale i feriti, dall’inizio della guerra, sono trecento. Ma Kelly non ci crede. “Il presidente Trump sta sempre lì a dire che siamo in anticipo sulla tabella di marcia, come per la sala da ballo della Casa Bianca, ma qui parliamo di soldati americani che muoiono”. “Abbiamo tredici uomini e donne uccisi e venticinque feriti gravemente. Ma cosa significa? Hanno perso gli arti? Sono rimasti feriti alla testa? Non ce le dicono. Queste informazioni sono state in gran parte censurate”. “Non pensiamo neanche di conoscere il vero numero dei morti - ha continuato - e non sappiamo come tutti questi aerei siano stati abbattuti”.
Kelly non ha fornito prove a sostegno della sua ipotesi, ma da settimane l’amministrazione Trump è accusata di non aver dato informazioni in modo trasparente. Lo stesso capo del Pentagono, Hegseth, aveva rimproverato i media americani per aver raccontato della morte dei soldati, sostenendo che avrebbero dovuto concentrarsi sul celebrare i successi militari.
Non me lo sarei aspettato da Megyn Kelly.
Comunque è da un po' che l'ala Maga è in rivolta, anche perchè Trump si è rimangiato troppo di quanto promesso.
Comunque non c'è da stare allegri, perchè quelli lì se li prende JD Vance che per certi aspetti è pure peggio.
Io continuo a temere qualche colpo per non andare alle elezioni a Novembre, l'amministrazione ha già dimostrato di avere zero scrupoli.
"Gli iraniani (il 90 % almeno) imploravano che l'America e Israele li bombardasse per essere liberati dal regime"
Già lo aveva detto nel precedente attacco agli stabilimenti nucleari.
Il bello che io avevo anche appoggiato quella missione, ma la storia mi ha dato torto.
"Gli iraniani (il 90 % almeno) imploravano che l'America e Israele li bombardasse per essere liberati dal regime"
Fossi nei 14 milioni pronti a sacrificarsi li manderei a cagare questi che fanno finta di stare all'età della pietra, con i patrimoni che si ritrovano in tutto il mondo.
"Me ne frego!"
Dalla parte sbagliata della storia.
«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
BREAKING: AWKWARD! Trump rambles incoherently to Artemis II astronauts – who have literally NOTHING to say back to him!
In yet another cringeworthy Trump moment, our President called the Artemis II astronauts (including a Canadian) and proceeded to ramble nonsensically:
“Well, I have to say I spoke to a very special person, Wayne Gretzky, who I think you know, the great one… They are so proud of you… You have a lot of courage… a lot of bravery and a lot of… a lot of genius…” (Trump has a thing for Gretsky.)
Then ... silence, dead air, and awkward looks emanating from the video feed. At one point one of astronauts made a comm check, thinking they might have been cut off.
It was Trump even responded, “Yeah, I think we might have gotten cut off,” before launching into more disjointed praise about Gretzky and Canadian pride.
The silence from the astronauts was deafening. They had virtually nothing to say in return to the President of the United States.
The contrast between the highly trained professionals in space and the man on the ground who can’t stay on topic is glaring. That’s what happen when you an incoherent 79-year-old go live on a broadcast with the world watching.
If Trump’s painfully awkward, one-sided ramble to the Artemis II crew met with total silence embarrasses you as an American, please like and share.
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"