[I Migliori] The Alan Parsons Project
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[I Migliori] The Alan Parsons Project
Addentriamoci nella rassegna più classica che classica si può, con quelli che voi ritenete gli album migliori del duo formatosi nel lontano 1974 e composto dal produttore Alan Parsons e dal suo manager Eric Woolfson: The Alan Parsons Project.
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Pink Floyd
Black Sabbath
Led Zeppelin
Deep Purple
Uriah Heep
The Doors
KISS
AC/DC
Queen
Journey
Genesis
Ramones
Judas Priest
Whitesnake
Motörhead
Blue Öyster Cult
Aerosmith
Thin Lizzy
Rush
Yes
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Tales of Mystery and Imagination
(1976)
I Robot
(1977)
Pyramid
(1978)
Eve
(1979)
The Turn of a Friendly Card
(1980)
Eye in the Sky
(1982)
Ammonia Avenue
(1984)
Vulture Culture
(1985)
Stereotomy
(1985)
Gaudi
(1987)
Freudiana
(1990)
The Sicilian Defence
(2014)
In questo caso avete 3 scelte obbligatorie e, sarebbe gradita la motivazione del perché sono proprio tali.
(1976)I Robot
(1977)Pyramid
(1978)Eve
(1979)The Turn of a Friendly Card
(1980)Eye in the Sky
(1982)Ammonia Avenue
(1984)Vulture Culture
(1985)Stereotomy
(1985)Gaudi
(1987)Freudiana
(1990)The Sicilian Defence
(2014)In questo caso avete 3 scelte obbligatorie e, sarebbe gradita la motivazione del perché sono proprio tali.
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Tales Of Mystery And Imagination, I Robot e Turn Of A Friendly Card. I primi 2 come ha detto lo stesso Alan Parsons sono stati fatti esattamente come li voleva e si sente, erano ancora lontani dall'ossessione per i singoli da classifica, dopo il successo di Eye In The Sky in poi questa ostinazione li ha portati a fare album sempre buoni ma sempre più Pop con Eric Woolfson che chiedeva più spazio come cantante e più considerazione essendo lui il principale compositore, e da lì i contrasti hanno cominciato a crescere.
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Io li preferivo anche prima di "quello della carta" e di quelle due. Mi sa che è saltato tutto qualche anno prima..grazie alla Arista!
Però, mi piacciono anche dopo: tipo Ammonia Avenue e Vulture Culture.
Magari sono meno ricercati, però certi suoni ti sorprendono sempre.
Perfino in Gaudi e Freudiana!
Però, mi piacciono anche dopo: tipo Ammonia Avenue e Vulture Culture.
Magari sono meno ricercati, però certi suoni ti sorprendono sempre.
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Freudiana neanche è uscito a nome del Project anche se è l'undicesimo album a tutti gli effetti, consiglio di leggere il libro L'Occhio Nel Cielo sulla storia della band, ci sono tanti aneddoti, senza spoilerare troppo Alan Parsons avrebbe dovuto lavorare per i Pink Floyd anche su Wish You Were Here ma... leggete.
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
E dopo la versione per i ricchi di uno dei miei preferiti..
..ecco quella di Pyramid per i "poveri"!
Spoiler [Mostra]
..ecco quella di Pyramid per i "poveri"!
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Anche quella del primo!
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
E ora I Robot..
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Uno dei miei più grandi (rari) affari nell'acquisto di musica è stato il cofanetto contenente l'intera discografia del Project - escluso Freudiana perché non fu pubblicato a nome del Project - più un album strumentale bonus, The Sicilian Defence a meno di 40 euro. Non ci sono le (milemila) bonus track delle edizioni deluxe dei singoli album ma chi se ne frega. L'unica cosa che mi ha deluso è la mancanza dei testi, c'è solo un libretto con foto e la lista dei brani .
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
The Turn of a Friendly Card, Eye in the Sky e Ammonia Avenue tutti insieme!
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
I dischi migliori degli Alan Parsons Project sono:
1. I Robot (1977);
2. Eye In The Sky (1982);
3. Ammonia Avenue (1984).
Voglio esplicare, dettagliatamente, il motivo per il quale sono messi in questo ordine.
Parto da "I Robot" (1977): l'ho messo al primo posto, visto che adoro il concept che c'è dietro il disco: mi piace il fatto che tratti il tema del rapporto uomo-macchina ed esplori l'intelligenza artificiale e la robotica dal punto di vista letterario, ispirandosi ai racconti di Isaac Asimov.
Dopodiché ho messo al secondo posto "Eye In The Sky" (1982), anche se lo avrei voluto mettere al primo, a pari merito con "I Robot" (1977). Adoro che attinga fonte di ispirazione da George Orwell, per quanto concerne argomenti come: controllo totale religioso e politico, che è accompagnato dal costante senso di perdita della privacy individuale.
E infine ho posizionato "Ammonia Avenue" (1984) al terzo posto, essendo che lo trovo meno illuminato rispetto agli altri!
1. I Robot (1977);
2. Eye In The Sky (1982);
3. Ammonia Avenue (1984).
Voglio esplicare, dettagliatamente, il motivo per il quale sono messi in questo ordine.
Parto da "I Robot" (1977): l'ho messo al primo posto, visto che adoro il concept che c'è dietro il disco: mi piace il fatto che tratti il tema del rapporto uomo-macchina ed esplori l'intelligenza artificiale e la robotica dal punto di vista letterario, ispirandosi ai racconti di Isaac Asimov.
Dopodiché ho messo al secondo posto "Eye In The Sky" (1982), anche se lo avrei voluto mettere al primo, a pari merito con "I Robot" (1977). Adoro che attinga fonte di ispirazione da George Orwell, per quanto concerne argomenti come: controllo totale religioso e politico, che è accompagnato dal costante senso di perdita della privacy individuale.
E infine ho posizionato "Ammonia Avenue" (1984) al terzo posto, essendo che lo trovo meno illuminato rispetto agli altri!
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
A me piace molto anche il primo (per il suo concept) e Pyramid, nel suo essere più "introverso".internalconflicts95 ha scritto: ↑4 marzo 2026 17:38 I dischi migliori degli Alan Parsons Project sono:
1. I Robot (1977);
2. Eye In The Sky (1982);
3. Ammonia Avenue (1984).
Voglio esplicare, dettagliatamente, il motivo per il quale sono messi in questo ordine.
Parto da "I Robot" (1977): l'ho messo al primo posto, visto che adoro il concept che c'è dietro il disco: mi piace il fatto che tratti il tema del rapporto uomo-macchina ed esplori l'intelligenza artificiale e la robotica dal punto di vista letterario, ispirandosi ai racconti di Isaac Asimov.
Dopodiché ho messo al secondo posto "Eye In The Sky" (1982), anche se lo avrei voluto mettere al primo, a pari merito con "I Robot" (1977). Adoro che attinga fonte di ispirazione da George Orwell, per quanto concerne argomenti come: controllo totale religioso e politico, che è accompagnato dal costante senso di perdita della privacy individuale.
E infine ho posizionato "Ammonia Avenue" (1984) al terzo posto, essendo che lo trovo meno illuminato rispetto agli altri!
Eye in the Sky lo trovo fin troppo costruito..sì, niente da dire, ma gli preferisco i primi tre!
Ammonia Avenue, invece, è molto particolare.
Ma anche i successivi meritano..
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Sì, Eye In The Sky, sarà costruito; ma resta un capolavoro!nonchalance ha scritto: ↑4 marzo 2026 20:41A me piace molto anche il primo (per il suo concept) e Pyramid, nel suo essere più "introverso.internalconflicts95 ha scritto: ↑4 marzo 2026 17:38 I dischi migliori degli Alan Parsons Project sono:
1. I Robot (1977);
2. Eye In The Sky (1982);
3. Ammonia Avenue (1984).
Voglio esplicare, dettagliatamente, il motivo per il quale sono messi in questo ordine.
Parto da "I Robot" (1977): l'ho messo al primo posto, visto che adoro il concept che c'è dietro il disco: mi piace il fatto che tratti il tema del rapporto uomo-macchina ed esplori l'intelligenza artificiale e la robotica dal punto di vista letterario, ispirandosi ai racconti di Isaac Asimov.
Dopodiché ho messo al secondo posto "Eye In The Sky" (1982), anche se lo avrei voluto mettere al primo, a pari merito con "I Robot" (1977). Adoro che attinga fonte di ispirazione da George Orwell, per quanto concerne argomenti come: controllo totale religioso e politico, che è accompagnato dal costante senso di perdita della privacy individuale.
E infine ho posizionato "Ammonia Avenue" (1984) al terzo posto, essendo che lo trovo meno illuminato rispetto agli altri!
Eye in the Sky lo trovo fin troppo costruito..sì, niente da dire, ma gli preferisco i primi tre!![]()
Ammonia Avenue, invece, è molto particolare.
Ma anche i successivi meritano..
A proposito cosa ne pensi di Eve? Io lo adoro! Avrei voluto metterlo nella lista.
Uuuh Ammonia Avenue, forse, è tra i loro dischi più sottovalutati a mio parere.
Pyramid è uno dei pochi dischi loro che non ho mai approfondito, quindi non voglio dare un giudizio.
"Soffrire è produrre conoscenza."
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Pyramid ti prende solo se ti siedi sul lato del letto come lui..internalconflicts95 ha scritto: ↑5 marzo 2026 00:11 Sì, Eye In The Sky, sarà costruito; ma resta un capolavoro!
A proposito cosa ne pensi di Eve? Io lo adoro! Avrei voluto metterlo nella lista.![]()
Uuuh Ammonia Avenue, forse, è tra i loro dischi più sottovalutati a mio parere.
Pyramid è uno dei pochi dischi loro che non ho mai approfondito, quindi non voglio dare un giudizio.![]()
Eve ha quel certo non so che, però mi pare avesse qualche calo qua e là.
Piuttosto The Turn of a Friendly Card, rimane più compatto!
Sì, Ammonia Avenue è tutto a conto suo.
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Devo ascoltarmi molto bene "Pyramid" e "The Turn Of A Friendly Car" per poter dare un giudizio su ambedue i dischi in questione. Lo farò in questi giorni!nonchalance ha scritto: ↑5 marzo 2026 19:56Pyramid ti prende solo se ti siedi sul lato del letto come lui..internalconflicts95 ha scritto: ↑5 marzo 2026 00:11 Sì, Eye In The Sky, sarà costruito; ma resta un capolavoro!
A proposito cosa ne pensi di Eve? Io lo adoro! Avrei voluto metterlo nella lista.![]()
Uuuh Ammonia Avenue, forse, è tra i loro dischi più sottovalutati a mio parere.
Pyramid è uno dei pochi dischi loro che non ho mai approfondito, quindi non voglio dare un giudizio.![]()
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Eve ha quel certo non so che, però mi pare avesse qualche calo qua e là.
Piuttosto The Turn of a Friendly Card, rimane più compatto!
Sì, Ammonia Avenue è tutto a conto suo.
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
internalconflicts95 ha scritto: ↑5 marzo 2026 20:02Devo ascoltarmi molto bene "Pyramid" e "The Turn Of A Friendly Car" per poter dare un giudizio su ambedue i dischi in questione. Lo farò in questi giorni!nonchalance ha scritto: ↑5 marzo 2026 19:56 Pyramid ti prende solo se ti siedi sul lato del letto come lui..![]()
Eve ha quel certo non so che, però mi pare avesse qualche calo qua e là.
Piuttosto The Turn of a Friendly Card, rimane più compatto!
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
nonchalance ha scritto: ↑5 marzo 2026 20:15internalconflicts95 ha scritto: ↑5 marzo 2026 20:02Devo ascoltarmi molto bene "Pyramid" e "The Turn Of A Friendly Car" per poter dare un giudizio su ambedue i dischi in questione. Lo farò in questi giorni!nonchalance ha scritto: ↑5 marzo 2026 19:56 Pyramid ti prende solo se ti siedi sul lato del letto come lui..![]()
Eve ha quel certo non so che, però mi pare avesse qualche calo qua e là.
Piuttosto The Turn of a Friendly Card, rimane più compatto!
Sì, Ammonia Avenue è tutto a conto suo.![]()
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Per Eye in the Sky..
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
Neanche farlo apposta, mi sono riascoltata "I Robot" stamattina! 
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Re: [I Migliori] The Alan Parsons Project
internalconflicts95 ha scritto: ↑2 aprile 2026 09:10 Neanche farlo apposta, mi sono riascoltata "I Robot" stamattina!![]()
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