Elric ha scritto:
Adriano Ciarlatano in quella tv ci sguazza. Ogni anno fa il suo programma, ognianno fa le sue vaccate, lancia provocazioni, crea polemiche, e tutta Italia ci va dietro. E' questo che non sopporto.
Lui vive di queste situazioni. L'ha sempre fatto, e continuerà a farlo. Per questo parlo di accattonaggio culturale.
E comunque i toni da prete non li vedo io, ho riportato una considerazione di Aldo Grasso.
Ce li vedi o non ce li vedi sti toni da prete?
No cmq ,non sono daccordo.
Celentano ha fatto quel tipo di televisione fino ad ora ,in questo Rockpolitik la retorica la trovo molto assottigliata rispetto ai suoi standard ,a me non ha dato fastidio e non sono certo uno tollerante alle belle paroline.
Io in tutta questa vicenda, oltre al solito squallido programma del molleggiato che tutti gli italiani si cuccano con la stessa leggerezza con cui si cuccano Amici di Maria, La Talpa, L'isola dei famosi e Beautiful, ci vedo un pervicace disegno di abolizione della par condicio, neanche troppo nascostamente preparato dalla maggioranza.
Chissà
Ecco ,uno dei momenti che ho apprezzato di più è stato l'attacco diretto alla fanghiglia mediatica mediaset.
Abolizione della par condicio?
Sono dell'idea che non servirebbe a niente
*Music is my mother... and my father ... it is my work and my rest ...my blood, my compass, my love.
- Jeff Buckley *