ecco a me sta frase mi ha fatto sempre rosicare. Voglio dire: la voce usata per cantare è uno strumento. Chiunque canti, pure George "il Corpsegrinder" Fisher (oddio, canti...
Bobby McFerrin, per farmi rosicare ancora di più, ha deciso di fare dischi di sola voce. Bobby è un grande; uno che ha scritto Don't Worry, Be Happy, una canzone che ha il potere del buonumore, ed è una perla di saggezza e genialmente semplice, meriterebbe di prendere un centesimo ogni volta che sorridiamo (e glielo darei felicemente il mio centesimo, con un bel sorriso
Di Bobby McFerrin ho tre dischi; quello di mezzo è il più bello:
Simple Pleasure - il disco di Don't Worry Be Happy. Poi c'è una cover dei CCR, una di Sunshine of Your Love con tanto di assolo di voce col distorsore e il wah-wah (pazzo!), una dei Beatles e un altro paio, e cinque pezzi suoi. Tutti arrangiati divinamente per "sole" voci (il giro di basso di Don't Worry è una ficata).
Medicine Music - il disco dopo, tutto scritto da lui. Qui usa parecchio la voce come strumento percussivo, per creare una base ritmica, tipo human beat box. In un pezzo è accompagnato alla tastiera, quasi impercettibile, da Lyle Mays (uno che ha due y nel nome è per forza un genio). Bobby è un'altro, insieme a John McLaughlin, che mi trasmette un senso di spiritualità con la sua musica... vabbè Bobby anche coi testi: un pezzo è una rilettura del Salmo 23, quello del buon pastore.
Hush, con Yo-Yo Ma - sto Yo-Yo leggo che è un violoncellista cinese di estrazione classica. Insieme fanno dei pezzi appunto di classica, tipo Ave Maria, un preludio di Bach, il Volo del Calabrone (dovete sentire come gli va dietro Bobby, da paura!).
Ci sono due dischi che non tolgo mai dal lettore mp3: uno è Aerial Boudaries di Michael Hedges, l'altro è Simple Pleasure (ve credevate che dicevo MM eh... AH! AH!)