diego ha scritto: ↑27 maggio 2021 23:17
@wirikuta Più che ottimista diciamo che ho scelto ormai da tempo di seguire il calcio e la Juve con uno stato d'animo tale per cui se si vince sono contento, mentre se qualcosa non va magari lo scrivo sul forum per chiacchierare tra noi ma non mi faccio un fegato così.
@Dtrule Ma certo che puoi esprimere quello che ti pare, ho esagerato nell'andarti contro in alcune mie repliche e ti chiedo scusa; mettiamola così, più semplicemente: non condivido un approccio tanto critico a fronte di un paio di stagioni che per alcuni versi hanno deluso ma che ritengo più che accettabili dopo anni di dominio nazionale e di qualche buon risultato anche in campo europeo; siccome parto dal presupposto che nel calcio a) si gioca contro altre squadre e b) si può sbagliare come in qualsiasi altro "mestiere", se capita di perdere o di non fare scelte "giuste" (che poi, ribadisco, il giusto lo si valuta sempre a posteriori ed è sotto gli occhi di tutti a quel punto), me ne faccio una ragione, se no vorrebbe dire che aspiro ad un monopolio di gioco e di risultati, il che mi sembrerebbe poco realistico (e alla lunga discretamente noioso).
Ma ci mancherebbe altro, non mi sono sentito attaccato personalmente, non hai nessun motivo per chiedermi scusa

A volte però pare che qui dentro non si possa avanzare un pensiero critico, cosa che invece, ribadisco, per me non sono è legittima, ma è anche il sale di ogni discussione. Altrimenti diventa tutto un: "ahhh, che bello", "speriamo bene", "mannaggia, sarà per la prossima volta, ma sono cmq felice".
Per il resto finiamo sempre sugli stessi punti. Io e, tendenzialmente, chi critica la mancanza di programmazione sportiva negli ultimi anni, non rinnega necessariamente quanto di ottimo fatto prima, non sputa sui trofei, non butta merda sulle vittorie.
Ricordo i primi anni '90 in cui eravamo poca cosa, ricordo Rino Marchesi, Maifredi, ricordo ovviamente la B e la ripartenza con Deschamp, Ferrara, Zaccheroni e Del Neri. Quanto fatta dalla società dall'arrivo di Antonio Conte (2010-11) fu grandioso e caratterizzato da una crescita esponenziale sia economica sia sportiva. Con le due finali di CL abbiamo sfiorato il livello delle big ed eravamo a tanto così per raggiungerlo. Con CR7 abbiamo anche conquistato appeal, e l'acquisto di DeLigt ne è la dimostrazione. A quel punto siamo crollati in picchiata. Ci siamo fossilizzati su un gioco speculativo, basato sulla difesa e la ricerca della giocata episodica, abbiamo rinunciato a costruire una squadra in grado di produrre un gioco efficace, abbiamo rinunciato alla tattica, abbiamo trascurato il problema del ricambio generazionale e dal dopo Cardiff si sono susseguiti tantissimi segnali preoccupanti, sempre messi a tacere dall'ambiente (tifosi compresi) con la storia dei tanti successi e i tanti scudetti. MA negli di Allegri, quale altra squadra avrebbe mai potuto/dovuto vincere il campionato? A parte l'anno in cui il Napoli per un pelo non se lo conquistò.
Questa retorica del - cosa parli con tutto quello che hai vinto, credo e temo, sia la causa numero uno del tracollo che abbiamo avuto.
Poi se l'obiettivo è fare felici un pò tutti perchè sennò sai che noia, beh, allora sì, bingo
Allegri è un bravo allenatore, un pratico, sicuramente farà le cose giuste per ottenere il massimo da quello che ha. Insomma, una bella toppa.
Ma non mi aspetto crescita, non mi aspetto il cambio di mentalità necessario per tornare competitivi ad alto livello in Europa. Con Sarri ci ho sperato e credo che abbiamo buttato un'occasione d'oro. Ora sono rattristato da quello che reputo un gran passo indietro per il futuro.