Fox Mulder ha scritto: Voglio vedere chi ha votato Berlusconi ,cosa ne pensa del lodo alfano.
ciò che ho scritto all'inizio di questo 3d
e ciò che ho detto a chi ora si sta lamentando....
nn lo vota mai nessuno......chissà come mai.
Fox Mulder ha scritto: Voglio vedere chi ha votato Berlusconi ,cosa ne pensa del lodo alfano.
un ignavoFox Mulder ha scritto: vabbè sappiamo lo schifo di questo "uomo"(Berlusconi)
Ma Napolitano presidente della repubblica dimostra ancora una volta la suà inutilità(non tanto istituzionale,perchè il suo rulo non conta un cazzo) MA COME IL GARANTE DI UN "MINIMO" di dignità politica.
ELASTIKO ha scritto: io l'ho votato.
no per carità non mettere in mezzo prodi e berlusconi che mi viene l'orticariaFabioFlyFree ha scritto: visto che siamo in tema prodi/berlusca
ricorderei anche a molti (ma nessuno lo dice e scrive) che la tanto famigerata ici era stata già abolita dal governo prodi per un buon 40%
berlusca ha "sulla carta" solo fatto il resto, pecato però che nei piccoli comuni la tassa nonn è abolita come qualcuno (fede??) vuol far credere...
avere le fette di salame sugli occhi è peggio che ammettere di aver dato fiducia ad un uomo che già non ne meritava.
gesù cristo di nazareth ma che aspetiamo a scendere con i bazooka!!!!!!!Renxy ha scritto: EVVAI!!!
Manovra, norma "anti-precari". Cade l'obbligo del reintegro
La condizione di precario del lavoro, potrebbe diventare ancora più dura, in alcuni casi eterna. Secondo fonti dell'agenzia Agi, nella manovra economica al vaglio del Senato, sarebbe stato inserito un emendamento per impedire al giudice la possibilità di obbligare un datore di lavoro a stabilizzare un dipendente irregolare. La norma, approvata dalla Commissione Bilancio della Camera e recepita nel maxiemendamento, si applicherà anche ai contenziosi in corso. Cgil in rivolta: "E' un provvedimento ingiusto, aumenta la disparità tra imprese e lavoratori".
Finora il giudice, che riscontrava irregolarità sul ricorso ad uno o più contratti a termine, poteva obbligare il datore di lavoro a riammettere in servizio il lavoratore con un contratto a tempo indeterminato. Se passerà la nuova legge, il giudice dovrà limitarsi ad applicare all'azienda una sanzione di entità variabile tra le 2,5 e le 6 mensilità (la stessa prevista per le imprese al di sotto dei 15 dipendenti).
Il datore di lavoro potrà effettuare una serie pressoché infinita di contratti a termine rischiando al massimo una sanzione di importo pari a sei mensilità. Il lavoratore, in caso di irregolarità della causale di utilizzo del contratto a termine, potrà essere indennizzato, ma non riammesso nel suo impiego.
Dura reazione della Cgil, secondo che accusa il Governo di lasciare alle imprese "mano libera sull'uso dei contratti a termine". "E' una misura molto negativa - denuncia Fulvio Fammoni segretario confederale del sindacato con delega al mercato del lavoro - lascia aperta ogni possibilità per le aziende sull'uso del contratto a termine, senza che, in caso di irregolarità, queste abbiano alcuna ripercussione futura".
Repubblica.it (26 luglio 2008)
Mordred ha scritto: gesù cristo di nazareth ma che aspetiamo a scendere con i bazooka!!!!!!!
Contenti di essere precari in un call center, semmai:Rizzi Hansen ha scritto: ma ce lo spiega l'autorevole quotidiano di via solferino perchè non c'è ancora la rivoluzione
i ggggiovani sono contenti di essere precari
EmptyWords ha scritto: Contenti di essere precari in un call center, semmai:
"Non si è pentito di aver rinunciato a un posto fisso, tanto più che trovare una nuova occupazione non è poi così semplice? «Certo ? risponde Zeppa ? mi rendo conto che per un giovane il posto fisso potrebbe essere un desiderio. Ma io in un call center non lo accetterei mai, perché è un lavoro massacrante»."
E' MOLTO peggio di una fabbrica, fidati. Almeno in catena di montaggio il tuo corpo lo utilizzi e la tua bocca rimane libera, e la tua testa allo stesso modo; pensa ad una catena di montaggio dove non hai nemmeno più il controllo della tua parola e dove non puoi sentire nemmeno la stanchezza del tuo corpo..moonlit_knight ha scritto: fra l'altro lavorare in un call center non è più massacrante di, che so, lavorare in fabbrica, quindi il tizio (ammesso che esista) è un coglione.
EmptyWords ha scritto: E' MOLTO peggio di una fabbrica, fidati. Almeno in catena di montaggio il tuo corpo lo utilizzi e la tua bocca rimane libera, e la tua testa allo stesso modo; pensa ad una catena di montaggio dove non hai nemmeno più il controllo della tua parola e dove non puoi sentire nemmeno la stanchezza del tuo corpo..
:rabe:EmptyWords ha scritto: E' MOLTO peggio di una fabbrica, fidati. Almeno in catena di montaggio il tuo corpo lo utilizzi e la tua bocca rimane libera, e la tua testa allo stesso modo; pensa ad una catena di montaggio dove non hai nemmeno più il controllo della tua parola e dove non puoi sentire nemmeno la stanchezza del tuo corpo..
Non mi pare. Ci ho lavorato per quasi un anno, con amici che andavano in fabbrica a farsi 10 ore al giorno nei weekend, e anche se io di ore ne lavoravo 4 non avrebbero mai fatto cambio neanche a morire. La gente che usciva dai call center non faceva altro che ripetere per tutto il giorno le frasi che doveva dire ai clienti, rimbecillimento da sorta di preghiera contemporanea.moonlit_knight ha scritto: Ehm... lavoro in un call center da quasi due anni. So di cosa parlo.
EmptyWords ha scritto: Non mi pare. Ci ho lavorato per quasi un anno, con amici che andavano in fabbrica a farsi 10 ore al giorno nei weekend, e anche se io di ore ne lavoravo 4 non avrebbero mai fatto cambio neanche a morire. La gente che usciva dai call center non faceva altro che ripetere per tutto il giorno le frasi che doveva dire ai clienti, rimbecillimento da sorta di preghiera contemporanea.
Poi magari è un lavoro che alla maggior parte delle donne non pesa un cazzo (perlopiù devono chiacchierare come fanno tutto il giorno), ma per quanto mi riguarda è una tortura mascherata da occupazione moderna, nonché una delle più grandi macchine di produzione di nevrosi della nostra società. Il giorno che ne abbatteranno la necessità di esistere avremo fatto un passo verso il futuro.
EmptyWords ha scritto: Non mi pare. Ci ho lavorato per quasi un anno, con amici che andavano in fabbrica a farsi 10 ore al giorno nei weekend, e anche se io di ore ne lavoravo 4 non avrebbero mai fatto cambio neanche a morire. La gente che usciva dai call center non faceva altro che ripetere per tutto il giorno le frasi che doveva dire ai clienti, rimbecillimento da sorta di preghiera contemporanea.
Poi magari è un lavoro che alla maggior parte delle donne non pesa un cazzo (perlopiù devono chiacchierare come fanno tutto il giorno), ma per quanto mi riguarda è una tortura mascherata da occupazione moderna, nonché una delle più grandi macchine di produzione di nevrosi della nostra società. Il giorno che ne abbatteranno la necessità di esistere avremo fatto un passo verso il futuro.
Ma cosa gli stai ancora a rispondere Elà....è un ragazzino, ha lavorato mezza giornata in vita sua e fa quello che ha la verità nel pacchetto di sigarette. Ma lascia perdere. Lo porterei in acciaieria una settiman per fargli capire cosa vuol dire avere il privilegio di fare un lavoro d'ufficio, qualunque esso sia...e cosa vuol dire respirarti merda e rischiare di lasciare gli arti sotto un macchinario ogni 5 minuti. Ma lascia stare.ELASTIKO ha scritto: una montagna di cazzate.
lavoro in fabbrica da 16 anni, ho un ernia al disco, due schiacciamenti delle vertebre, alcune allergie alle mani da far invidia a Rabe...lavoro tra polvere, solventi, vernici, acidi e merde varie, sudo come un porco 11 mesi all'anno...
vuoi far cambio?
Molto volentieri. Almeno non sarei costretto a ricevere le solite risposte arroganti da "uomini vissuti".ELASTIKO ha scritto: una montagna di cazzate.
lavoro in fabbrica da 16 anni, ho un ernia al disco, due schiacciamenti delle vertebre, alcune allergie alle mani da far invidia a Rabe...lavoro tra polvere, solventi, vernici, acidi e merde varie, sudo come un porco 11 mesi all'anno...
vuoi far cambio?
A parte che lavoravo mezza giornata solo perché il resto del tempo studiavo quattro volte rispetto ai miei compagni di corso per recuperare tutto quello che non avevo fatto alle superiori, mi piacerebbe metterti per 4 ore di fila con delle cuffie addosso a rispondere ad una media di 80-100 chiamate all'ora dove devi ripetere la stessa identica cosa, con la gente incazzata da una parte che non hai nemmeno la possibilità di guardare in faccia e con i capi di lavoro che ti si appioppano addosso per stringere il tempo delle telefonate il più possibile. Ti garantisco che in due giorni ti metterai a RIMPIANGERE l'acciaieria (almeno con quella potrai andare in giro a fare il fighetto e dire che sei un lavoratore cazzuto e un martire proletario del capitalismo industriale: chi cazzo lo prende sul serio invece uno che lavora in un call center?).Originally posted by Erotic.Nightmares
Ma cosa gli stai ancora a rispondere Elà....è un ragazzino, ha lavorato mezza giornata in vita sua e fa quello che ha la verità nel pacchetto di sigarette. Ma lascia perdere. Lo porterei in acciaieria una settiman per fargli capire cosa vuol dire avere il privilegio di fare un lavoro d'ufficio, qualunque esso sia...e cosa vuol dire respirarti merda e rischiare di lasciare gli arti sotto un macchinario ogni 5 minuti. Ma lascia stare.
Sì appunto, non è che ci voleva tanto.. con l'aggravante che i lavori d'ufficio nella nostra cultura sono tradizionalmente malvisti e svalutati, quindi se dici che un lavoro d'ufficio è stressante non ti prendono sul serio. Poi quando però il comodo e quieto impiegato d'ufficio va in giro ad accoltellare la gente a casaccio e si suicida ci si domanda pure il perché..Originally posted by Coren
2) Secondo me il lavoro in fabbrica e' stressante quando i ritmi sono alti. Da questo punto di vista non e' diverso da un lavoro in ufficio, diverse semmai sono le conseguenze: in ufficio mal di testa, sonnolenza, stress, in fabbrica pericolo di infortuni potenzialmente mortali.
Bambino, mi sparo dalle 9 alle 12 ore d'ufficio al giorno. Mi sono laureato in ingegneria lavorando. Schizzo da una parte all'altra del mondo. Tratto con Clienti e Fornitori ordini per svariate centinaia di migliaia di euro. Lavoro a tempo pieno da quando ho 18 anni e tra i 14 e i 18 lavoravo la sera con mio padre. Ti garantisco che se ti faccio fare una settimana di lavoro come lo faccio io, ti rimetti a studiare e prendi altre 19 lauree pur di rimandare il più possibile il tuo ingresso nel mondo del lavoro vero. E ora muovi il culo, torna al call center che sto chiamando il 190 e l'operatore stressato non mi risponde.EmptyWords ha scritto: A parte che lavoravo mezza giornata solo perché il resto del tempo studiavo quattro volte rispetto ai miei compagni di corso per recuperare tutto quello che non avevo fatto alle superiori, mi piacerebbe metterti per 4 ore di fila con delle cuffie addosso a rispondere ad una media di 80-100 chiamate all'ora dove devi ripetere la stessa identica cosa, con la gente incazzata da una parte che non hai nemmeno la possibilità di guardare in faccia e con i capi di lavoro che ti si appioppano addosso per stringere il tempo delle telefonate il più possibile. Ti garantisco che in due giorni ti metterai a RIMPIANGERE l'acciaieria (almeno con quella potrai andare in giro a fare il fighetto e dire che sei un lavoratore cazzuto e un martire proletario del capitalismo industriale: chi cazzo lo prende sul serio invece uno che lavora in un call center?).