Originally posted by Orphen
Magari non sembra ma sono d'accordo con te.
Comunque, anche gli anni '90 di pochezza ne hanno vista a palate eh...
insomma... c'è stato il cosiddetto grunge, il Death Metal, i primi vagiti dalla norvegia....
Edit: per curiosità, mi dai una tua definizione di attitudine?
attitudine, in musica, è l'urgenza creativa, il bisogno di comunicare, a prescindere dalla canzone.
è cambiare le regole del gioco.
la forza del punk è stata questa, per esempio, in un mondo di genesis, dimostravano che se c'era da comunicare qualcosa (dal nichilismo dei Sex Pistols alla vera rabbia contro il sistema dei Conflict), potevi prescindere dalla musica. questa, cazzo, è urgenza creativa e attitudine.
per i primi Maiden è lo stesso. la working class inglese che rovescia i tavoli, praticamente.
per me la rabbia e la disperazione di Bleach (perchè l'urlo di rabbia e non di sconfitta di una generazione nata perdente) sarà sempre superiore a girls, girls, girls. mi comunica che ti devi divertire.. ottimo, ma purtroppo non c'è un cazzo da divertirsi.
nel 2009 non so cosa ci possa essere... forse il grind (alzare ancora di più il livello dello scontro (Misery Index, Dying Foetus) )...
il rap, no... nemmeno Nas è più incazzato.
le avanguardie (quelle che ascolto io (quelle che vengono dal drone, diciamo), l'alienazione... ma, secondo me quella è un'attitudine prettamente musicale (conosco perfettamente la forma canzone e la destrutturo come mi pare) ).
(ripeto. tutto questo prescinde dai gusti. mi piacciono i 3 inches of blood, lily allen, manowar, judas priest, marillion, robe così)