Cotlod ha scritto: ↑29 novembre 2023 08:50
A breve rispolvero un altro paio di blast from the past, di ispirazione cynica. Sono rientrato nel tunnel.
A breve, dicevamo: intorno al duemila vengo investito da Focus dei Cynic e comincio una nuova vita da ascoltatore; mi metto alla ricerca di band simili senza però trovare niente all'altezza. Nello stesso periodo seguo una webzine italiana, Shapeless Zine, che è stata un punto importante della mia educazione musicale, una mia personale miniera del Metallo Pesante: scritta come capita (a volte bene, altre volte da ritiro della tastiera), per riallacciarci a cose dette in questi giorni, ma comunque sempre animata dallo spirito del vero underground, della ricerca di band fighe dove nessuno ha ancora guardato.
Due scoperte fatte grazie a Shapeless saziano la mia fame e sete di Cynic: due demo di band che non hanno manco raggiunto lo stato di "culto" (cioè di "sfigati") e che hanno lasciato pochissima musica registrata: una sono gli Esicastic da Treviso, di cui ho scritto qualche volta sul forum; l'altra, e qui mi gioco il Blastone from the Pastone, è una band estone che ha registrato un paio di demo e un mini CD per Nailboard Records, etichetta estone ancora attiva, prima di chiamare l'ultimo giro.
Echosilence - Eclectic Collaborations (1998)
E' il loro secondo demo, autoprodotto e stampato su CD-r. Quattro tracce senza la voce, solo chitarre, basso senza tasti e batteria, 27 minuti scarsi e tanta musica da godere. Lo stile è un Prog Metal di chiara derivazione Focus, ma meno aggressivo e con più chitarre pulite che distorte.
La cosa che mi piace parecchio e che in ogni brano succedono diverse cose e che la prima volta che le senti ti prendono alla sprovvista; poi la cosa difficilissima di essere semplici ma non banali.
A me stregò e continuo ad ascoltarlo dopo tanti anni; ha quella vena drammatica e triste tipica della musica di Paolo Masvidal, ma senza la follia e lo sguardo al futuro che hanno reso i Cynic insuperabili (d'altronde le manifestazioni del Divino sono rarissime nella storia della Musica - e per fortuna).
Se volete, godetevelo nell'unica forma che è reperibile ancora oggi (mp3, youtube).
Dopo di questo fecero uscire il mini per Nailboard aggiungendo anche la tizia cantante, ma la magia non alberga in quel dischetto: si sente che la mano è la stessa, eppure manca la cosa speciale.